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A Finale Ligure il Palma d’Oro 2026: in gara dodici giovani pianisti da tutto il mondo

  • Postato il 21 agosto 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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A Finale Ligure il Palma d’Oro 2026: in gara dodici giovani pianisti da tutto il mondo

Finale Ligure. Giovani pianisti da tutto il mondo, grandi interpreti e alcuni dei luoghi più suggestivi del Finalese saranno protagonisti del 52° Palma d’Oro 2026, il Concorso Pianistico Internazionale – Premio Aloise Vecchiato – Città di Finale Ligure. La manifestazione si svolgerà dal 28 agosto al 2 settembre, con un programma che affianca alle prove del concorso una serie di concerti aperti al pubblico.

Sono 12 i candidati ammessi all’edizione 2026, tutti di età non superiore ai 35 anni: Chang Xing e Cheng Wanting dalla Cina, Alessio Falciani dall’Italia, Arisa Fujisawa dal Giappone, Kim Jiyoung, Lee Jeyu, Kim Hyelim e Park Yeondong dalla Corea del Sud, Shin Yuna dalla Corea del Sud, Wang Jiapeng dalla Cina, Naomi Wong dal Canada e Jacky Xiaoyu Zhang dalla Gran Bretagna.

Il concorso prenderà il via con la prima prova lunedì 31 agosto, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18, mentre la seconda prova è in programma martedì 1 settembre, negli stessi orari. La finale si terrà mercoledì 2 settembre dalle 9 alle 13. Il programma delle prove prevede, tra gli altri brani, composizioni di Bach, Chopin, Liszt, Debussy, Beethoven e Rachmaninov, oltre a una serie di opere di Aloise Vecchiato, autore del brano d’obbligo al quale è dedicato anche il premio speciale per la migliore esecuzione.

La giuria è composta da Takahiro Seki, presidente, dal direttore artistico Luca Rasca e dai pianisti Maurizio Baglini, Pasquale Iannone, Roberto Plano, Hans-Peter Stenzl e Volker Stenzl. Al termine della seconda prova saranno selezionati i tre finalisti con la media più alta. I tre migliori candidati non ammessi alla prova finale otterranno il quarto, quinto e sesto premio.

In palio per il vincitore ci sono 4.500 euro e un concerto nella stagione 2027 de “I Concerti dell’Abbazia” di Finalpia. Sono inoltre previsti un secondo premio da 2.000 euro, un terzo da 1.000 euro e medaglie per quarto, quinto e sesto classificato. Il programma comprende anche il Premio Speciale per la migliore esecuzione del brano d’obbligo di Aloise Vecchiato, del valore di 500 euro, il Premio Speciale Paola Bruni da 200 euro e il Premio Donzdorf da 5.000 euro, riservato a uno dei tre finalisti.

Accanto alla competizione, il Palma d’Oro propone un calendario di concerti che coinvolge alcuni dei luoghi più rappresentativi del territorio. Venerdì 28 agosto, alle 21.15, la Basilica di San Biagio a Finalborgo ospiterà il concerto inaugurale, con Luca Rasca, Takahiro Seki, Maurizio Baglini, Hans-Peter e Volker Stenzl e Pasquale Iannone. In programma musiche di Haydn, Vecchiato, Schumann, Liszt, Rossini, Scarlatti, Chopin, Beethoven, Killmayer, Schubert, Rachmaninov e Rosenthal.

Il calendario proseguirà sabato 29 agosto ai Chiostri di Santa Maria di Finalpia, alle 21.15, con Maurizio Baglini, e domenica 30 agosto, sempre alle 21.15, ai Chiostri di Santa Caterina a Finalborgo, con Hans-Peter e Volker Stenzl e Pasquale Iannone.

Martedì 1 settembre sarà invece la volta di Varigotti, dove alle 21.15 si terrà il concerto dei non finalisti, ovvero dei concorrenti classificati al quarto, quinto e sesto posto. Mercoledì 2 settembre, ai Chiostri di Santa Caterina di Finalborgo, è previsto il concerto dei vincitori, al termine del quale saranno assegnati il primo, il secondo e il terzo premio.

Il programma proseguirà quindi in Germania. Venerdì 4 settembre, alle 19, all’Auditorium di Donzdorf è in programma il concerto dei giurati, mentre sabato 5 settembre, alle 19, sempre a Donzdorf, si terrà il Premio Donzdorf dedicato ai tre vincitori del Palma d’Oro 2026.

Il concorso, aperto a partecipanti di tutte le nazionalità, conferma così la propria vocazione internazionale e il legame con la promozione dei giovani musicisti. Nel messaggio di presentazione, la presidente Caterina Vecchiato sottolinea il valore dei rapporti internazionali e della collaborazione con istituzioni, associazioni e sostenitori, ringraziando i giovani musicisti arrivati a Finale Ligure, il direttore artistico e la giuria, oltre all’Amministrazione comunale, alla Fondazione De Mari e al pubblico che accompagna la manifestazione.

Gli appuntamenti del Palma d’Oro 2026 sono a ingresso a offerta libera.

Autore
Il Vostro Giornale

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