Tari a Finale Ligure, nessun aumento per l’annualità 2026
- Postato il 19 agosto 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Finale Ligure. Non vi sarà alcun rincaro in bolletta per i cittadini finalesi circa il pagamento della Tari per l’annualità 2026. Durante la seduta di consiglio comunale del 29 luglio scorso, sono state approvate le modifiche al regolamento e le tariffe della tassa sui rifiuti, dove sono state mantenute invariate, e in alcuni casi limate al ribasso, le quote a carico delle utenze, a fronte di un costo complessivo del servizio che si attesta sui 5,5 milioni di euro.
Nei prossimi mesi i cittadini riceveranno i bollettini con le tariffe aggiornate; le prime rate (pari all’80% del dovuto) sono state già emesse sulla base dei vecchi parametri, mentre l’eventuale conguaglio e le riduzioni troveranno applicazione nella seconda tranche di fine anno.
“Il mantenimento delle tariffe senza alcun rincaro è il risultato di una gestione rigorosa del nostro bilancio e di scelte politiche precise a tutela dei cittadini finalesi – afferma l’assessore al bilancio, Valter Sericano – Pagare meno è importante, ma non pagare di più in questo preciso momento storico lo è altrettanto. Il nostro obiettivo resta duplice: cercare un costante miglioramento del servizio da parte del gestore SAT e vigilare, in modo capillare, su ogni singola voce di costo, affinché non gravi mai immotivatamente sulle tasche delle famiglie e delle nostre imprese”.
L’assessore si sofferma quindi su due aspetti che hanno permesso questo mantenimento dell’equilibrio dei costi a carico dei contribuenti, rispetto all’anno passato: “Da un lato, il forte contrasto all’evasione fiscale e l’intenso lavoro degli uffici comunali nel recupero dei tributi ci hanno permesso di non accantonare ulteriori somme nel Fondo crediti di dubbia esigibilità; un meccanismo tecnico fondamentale per evitare che i mancati incassi si scarichino ingiustamente su chi le tasse le paga regolarmente, mantenendo così la massa tariffaria sotto controllo. Dall’altro, ci siamo opposti, così come altre Amministrazioni, con fermezza alla convenzione che avrebbe caricato sul nostro Piano Economico Finanziario i costi di gestione post-chiusura della discarica di Magliolo fino al 2037”.
Il consiglio ha inoltre approvato contestualmente le proposte di deliberazione presentate dall’amministrazione Berlangieri pensate per snellire la burocrazia e correggere alcune anomalie del passato.
E’ stata introdotta una maggior flessibilità nei pagamenti abolendo la scadenza rigida del 30 giugno per la presentazione della dichiarazione TARI a seguito di compravendite o variazioni. I cittadini avranno invece ora a disposizione 90 giorni di tempo a partire dal momento dell’acquisto o del cambio di residenza, eliminando disparità di trattamento legate ai periodi dell’anno in cui avvengono i rogiti.
Le modifiche guardano però anche al settore ricettivo e alberghiero in particolare. Al fine di dare un segnale di vicinanza a un comparto strategico per l’economia cittadina, l’esenzione Tari per i posti auto scoperti pertinenziali alle strutture alberghiere passa dal 50% al 100%. Una correzione dovuta, considerando che tali spazi non concorrono in alcun modo alla produzione di rifiuti.