Vivere, e morire, dalla parte “sbagliata”
- Postato il 20 luglio 2026
- Commenti
- Di Il Manifesto
- 0 Visualizzazioni
- 1 min di lettura
Un'analisi critica sulla morte di Abderrahim Fakir durante un intervento di polizia a Bologna nel quartiere Pilastro. L'articolo esamina le dinamiche dell'operazione di fermo e ammanettamento, sollevando questioni sulla legittimità dell'uso della forza e sulla responsabilità delle istituzioni. Un commento che riflette sulle disparità nel trattamento dei cittadini a seconda della loro provenienza e posizione sociale, interrogandosi su come la violenza di Stato colpisca in modo sproporzionato le comunità più vulnerabili.
Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.
Vivere, e morire, dalla parte “sbagliata”
Non so cosa faccia più rabbrividire nell’esaminare il video dell’uccisione di Abderrahim Fakir nell’operazione di fermo e ammanettamento da parte della Polizia a Bologna, al Pilastro. Certamente, l’assoluta assenza di […]
The post Vivere, e morire, dalla parte “sbagliata” first appeared on il manifesto.
Continua a leggere...