Vibo, Vito Pitaro annuncia 500mila euro per il Sistema bibliotecario: “E’ salvo”
- Postato il 6 ottobre 2026
- Notizie
- Di Quotidiano del Sud
- 0 Visualizzazioni
- 4 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
Il Quotidiano del Sud
Vibo, Vito Pitaro annuncia 500mila euro per il Sistema bibliotecario: “E’ salvo”
La Regione Calabria ha previsto un contributo straordinario di 500mila euro destinato al Comune di Vibo Valentia per garantire la continuità dei servizi del Sistema bibliotecario Vibonese e il consigliere regionale Vito Pitaro esulta: “Finalmente è salvo”
VIBO VALENTIA – Dopo oltre due anni di cancelli chiusi, debiti, utenze staccate, assemblee dei sindaci andate deserte e un futuro rimasto a lungo appeso a un filo, per il Sistema Bibliotecario Vibonese arriva una nuova possibilità di ripartenza: La Regione Calabria ha infatti previsto un contributo straordinario di 500mila euro destinato al Comune di Vibo Valentia per garantire la continuità dei servizi dell’ente culturale.
A rilanciare la notizia è il consigliere regionale di Noi Moderati, Vito Pitaro, che rivendica il lavoro svolto nelle sedi istituzionali per ottenere le risorse e parla di un risultato decisivo per il futuro del Sistema. «Ci ho creduto. Ci ho lavorato. Oggi possiamo dirlo: il Sistema Bibliotecario Vibonese è salvo», afferma Pitaro.
DALLA CRISI ALLO STANZIAMENTO DEI FONDI
Lo stanziamento arriva al termine di una lunga crisi che ha progressivamente paralizzato il Sistema. Il problema non è nato con la chiusura della sede, ma affonda le radici in una situazione finanziaria diventata negli anni sempre più difficile. Secondo gli atti del Consiglio regionale, al 31 dicembre 2023 il Sistema presentava debiti per 686.206 euro, a fronte di crediti per circa 148.600 euro. Tra le criticità segnalate anche il mancato versamento regolare delle quote associative da parte dei Comuni aderenti e l’assenza, dal 2008, del contributo regionale fisso di 50mila euro l’anno.
Nel febbraio 2024 era arrivato anche lo scontro con il Comune di Vibo Valentia sulla sede di Palazzo Santa Chiara. L’amministrazione comunale aveva contestato al Sistema un debito superiore ai 200mila euro e annunciato l’intenzione di riappropriarsi dell’immobile in assenza di una nuova convenzione e di un piano per regolare la posizione economica.
LE DIFFICOLTà ECONOMICHE DELL’SBV
Poche settimane dopo, la situazione si era ulteriormente aggravata. Le difficoltà economiche avevano lasciato il Sistema senza risorse sufficienti per sostenere le spese ordinarie, fino al distacco delle utenze per morosità. A settembre 2024 la chiusura della sede di Palazzo Santa Chiara, nella zona del Castello. La vicenda era arrivata anche sui banchi del Consiglio regionale, dove una mozione approvata all’unanimità nel marzo dello stesso anno aveva impegnato la Giunta a individuare una soluzione giuridico-amministrativa per rifondare e rilanciare l’ente.
Nel frattempo, il Sistema è rimasto privo di una soluzione strutturale. Il patrimonio librario, composto da circa 90 mila volumi, è rimasto nella sede di Palazzo Santa Chiara, mentre si susseguivano ipotesi di riorganizzazione, commissariamento e rilancio. Nel luglio 2026 anche un’assemblea dei sindaci convocata per affrontare il futuro dell’ente era andata deserta, con una situazione debitoria ancora indicata intorno ai 700 mila euro.
Sul fronte giudiziario, inoltre, la crisi era stata accompagnata da un’inchiesta sulla precedente gestione. Nel luglio 2025, però, il procedimento si era concluso con il proscioglimento degli indagati, facendo venire meno le accuse contestate nell’inchiesta.
LA BOCCATA DI OSSIGENO E LE DICHIARAZIONI DI PITARO
È in questo quadro che si inserisce il nuovo intervento regionale. L’assestamento del bilancio 2026-2028 prevede infatti 500 mila euro come contributo straordinario al Comune di Vibo Valentia proprio per garantire la continuità dei servizi del Sistema Bibliotecario Vibonese. Pitaro attribuisce il risultato anche al presidente della Regione Roberto Occhiuto e al presidente della Commissione Bilancio Filippo Pietropaolo, ricordando di avere sostenuto insieme a quest’ultimo l’emendamento per ottenere lo stanziamento: «Questa battaglia è vinta soprattutto perché il presidente Occhiuto ha creduto nel rilancio del Sistema bibliotecario – sostiene Pitaro – perché è stata sostenuta con convinzione da tutta la maggioranza di centrodestra e in primis dal presidente della Commissione Bilancio, onorevole Filippo Pietropaolo, che ha sostenuto e presentato con me l’emendamento per ottenere 500 mila euro».

“IL SISTEMA BIBLIOTECARIO E’ SALVO”
Il finanziamento rappresenta dunque una boccata d’ossigeno per un ente che da anni attende una soluzione alla propria crisi finanziaria e gestionale. Ma lo stanziamento, da solo, non cancella le questioni rimaste aperte: il riassetto dell’ente, la gestione dei debiti, il rapporto con i Comuni aderenti, il futuro di Palazzo Santa Chiara e soprattutto le modalità con cui riportare a pieno regime i servizi della biblioteca: «Il Sistema Bibliotecario Vibonese è salvo. Adesso tocca a tutti noi farlo rinascere», conclude Pitaro.
La nuova disponibilità finanziaria apre quindi una fase diversa, nella quale alle risorse dovrà seguire la costruzione di un percorso amministrativo capace di trasformare il finanziamento in una auspicabile vera ripartenza per uno dei principali presìdi culturali del territorio vibonese.
Il Quotidiano del Sud.
Vibo, Vito Pitaro annuncia 500mila euro per il Sistema bibliotecario: “E’ salvo”