Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Vibo, in Comune scontro sui fondi per il dissesto idrogeologico

  • Postato il 13 ottobre 2026
  • Notizie
  • Di Quotidiano del Sud
  • 0 Visualizzazioni
  • 4 min di lettura
In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

Vibo, in Comune scontro sui fondi per il dissesto idrogeologico

Il Quotidiano del Sud
Vibo, in Comune scontro sui fondi per il dissesto idrogeologico

E’ scontro al Comune di Vibo: l’opposizione incalza sui lavori per la mitigazione del rischio di disserto idrogeologico. Forza Italia denuncia ritardi ma l’esecutivo rassicura: «Tempi rispettati»


LA tutela del territorio dal dissesto idrogeologico, la messa in sicurezza dei torrenti e dei fossi cittadini e il costante monitoraggio sulle scadenze dei finanziamenti europei e regionali. È stato uno dei temi più delicati e strategici per l’incolumità pubblica quello affrontato nell’aula consiliare di Palazzo Luigi Razza durante l’ultima seduta di Question Time, a seguito di un’interrogazione promossa dal gruppo consiliare di Forza Italia e illustrata dalla consigliera Carmen Corrado.
Al centro del dibattito, il maxi-pacchetto di 14 opere strategiche destinate a mitigare il rischio idraulico a Vibo Valentia e nelle frazioni, finanziate nell’ambito delle risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2021-2027 previste dall’Accordo per lo Sviluppo e la Coesione siglato tra il Governo e la Regione Calabria.

LA DENUNCIA DI FORZA ITALIA

«Iter fermo da marzo 2025, si rischia la perdita dei fondi». Illustrando il documento ispettivo, la consigliera Maria Rosaria Corrado ha ripercorso i passaggi amministrativi avviati con la determinazione dirigenziale n. 493 del 5 marzo 2025 del Settore 6 del Comune, con cui si approvava l’avviso pubblico esplorativo per la raccolta di manifestazioni di interesse volte all’affidamento dei servizi di ingegneria e architettura.

Evidenziando come i termini di scadenza dell’avviso fossero fissati al 19 marzo 2025, l’esponente di opposizione ha espresso profonda preoccupazione per l’apparente stallo istituzionale registrato nei mesi successivi: «La messa in sicurezza del territorio dal dissesto idrogeologico costituisce una priorità assoluta e inderogabile per tutelare la pubblica incolumità, prevenire disastri ambientali e garantire lo sviluppo infrastrutturale della nostra comunità. Ad oggi si avverte una forte preoccupazione per la mancanza di riscontri pubblici circa l’effettivo avanzamento dell’iter amministrativo successivo alla raccolta delle manifestazioni di interesse scaduta a marzo 2025».

Corrado ha incalzato il sindaco Enzo Romeo e l’esecutivo cittadino richiedendo chiarimenti puntuali sullo stato degli affidamenti e paventando il rischio di definanziamento: «A che punto sia l’iter per l’affidamento dei servizi di ingegneria e architettura relativa ai 14 interventi? Quali siano le ragioni tecnico-amministrative che hanno determinato il rallentato avvio delle diverse fasi progettuali, rischiando di compromettere il cronoprogramma di spesa? Vi sia il concreto pericolo di revoca o perdita delle risorse assigned a causa di eventuali ritardi accumulati?».

MAPPA DELLE OPERE

Quattordici interventi chiave tra corsi d’acqua e sottopassi. Il piano di mitigazione idrogeologica finanziato con i fondi FSC 2021-2027 rappresenta una vera e propria mappa dei punti critici del reticolo idrografico vibonese. Tra gli interventi inseriti nell’elenco figurano opere idrauliche ad alto impatto per il capoluogo e le frazioni marittime.

Messa in sicurezza di fossi e torrenti: opere di sistemazione idraulica sul Torrente Trainiti, sul Fosso Portosalvo, sul Fosso Tormarchiello, sul Fosso Cutura, sul Fosso Sant’Andrea, sul Fosso Suriani e sul Fosso Galera Antonucci.
Infrastrutture di laminazione e contenimento: interventi sulla Vasca di Sant’Anna per il drenaggio e la regimazione delle acque meteoriche.
Sottopassi e nodi viari: interventi specifici sui sottopassi ferroviari collegati ai fossi e alle aree a maggior rischio di allagamento.

LA REPLICA DELLA GIUNTA

«Attivi i Pfte e conferenza dei servizi, rispettato il cronoprogramma». A fornire i chiarimenti richiesti dall’opposizione è stata la relazione scritta predisposta dall’assessore ai Lavori Pubblici, Salvatore Monteleone, letta in aula a margine dei lavori. Nella nota, l’amministrazione ha fermamente respinto l’ipotesi di rallentamenti incontrollati o pericoli di revoca delle somme, confermando che la mitigazione del dissesto idrogeologico rimane la priorità guida della Giunta Romeo.

Secondo quanto riportato nella relazione dell’assessorato, le attività tecniche sono proseguite senza interruzioni subito dopo la scadenza del bando esplorativo: «La mitigazione del rischio idrogeologico costituisce una priorità dell’amministrazione comunale. Le attività amministrative e tecniche sono proseguite successivamente all’avviso approvato con determinazione 493 del 5 marzo 2025, come dimostrano la consegna di numerosi Progetti di Fattibilità Tecnico-Economica (Pfte), l’avvio delle procedure ambientali e l’attivazione della conferenza dei servizi».

Per garantire il costante allineamento con gli enti finanziatori e superare i cavilli autorizzativi, il Comune ha stabilito un canale diretto con gli uffici regionali: «Con cadenza di circa 15 giorni si svolgono interlocuzioni dirette con la Regione Calabria, durante le quali viene fatto il punto sullo stato di avanzamento dei singoli interventi, sulle questioni tecniche, amministrative e finanziarie ancora aperte e sui successivi adempimenti. Si conferma pertanto che l’amministrazione è in linea con il cronoprogramma che prevede la consegna della progettazione esecutiva entro dicembre 2026».

Il Quotidiano del Sud.
Vibo, in Comune scontro sui fondi per il dissesto idrogeologico

Autore
Quotidiano del Sud

Potrebbero anche piacerti