Viabilità stadio a Marassi, spariscono altri posti moto: ipotesi parcheggi a distanza con navette

  • Postato il 13 gennaio 2026
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Genova. È sempre più complicata la gestione della viabilità e della sosta durante le partite allo stadio Ferraris di Marassi. Dopo gli scontri tra tifosi in occasione di Genoa-Inter la Questura ha fatto sopprimere altri parcheggi in via Monnet, nei pressi del mercato di piazza Romagnosi, dove un’auto era stata incendiata a causa dei tafferugli. Diminuiscono ulteriormente gli spazi a disposizione degli scooter, che poi vengono lasciati in sosta anche sui marciapiedi scatenando la rabbia dei residenti.

Fabrizio Ivaldi, presidente del Municipio Bassa Valbisagno, è ancora in attesa di un appuntamento con la Questura per cercare una soluzione: “Erano già saltati 300 posti moto accanto all’istituto Firpo, ora perdiamo anche questi. Noi chiediamo di valutare partita per partita: capisco quelle a rischio, ma almeno durante gli incontri tra tifoserie amiche, come ad esempio Genoa-Pisa qualche giorno fa, si potrebbero mantenere a disposizione”.

Il tema era stato snocciolato a novembre in una commissione consiliare in piazza Manzoni alla presenza degli assessori comunali Emilio Robotti (Mobilità) e Arianna Viscogliosi (Polizia locale). Oltre all’aumento degli spazi per la sosta, molti consiglieri avevano proposto un potenziamento del trasporto pubblico insieme all’idea di far viaggiare gratis gli abbonati di Genoa e Sampdoria. Ma oggi Amt ha difficoltà pure a garantire il servizio ordinario, perciò parlare di mezzi aggiuntivi per lo stadio appare proibitivo. A meno che gli oneri non ricadano su Genoa e Sampdoria (che già pagano i bus riservati ai tifosi ospiti).

E si fa sempre più strada l’ipotesi di sfruttare aree di parcheggio in altre zone, collegate a Marassi tramite navette. Per ora Ivaldi non fornisce dettagli: “È un ragionamento da fare con la Questura, anche perché bisogna individuare posti lontani dal passaggio dei tifosi ospiti. Ma almeno chi raggiunge lo stadio in moto avrebbe un’alternativa per non prendere la multa“. Questa soluzione potrebbe risultare anche meno onerosa per Amt rispetto all’aggiunta di linee speciali o all’intensificazione delle corse.

La difficile convivenza con lo stadio è un tema all’ordine del giorno anche per i commercianti. Perché, se è vero che bar e ristoranti possono giovarsi della presenza dei tifosi, molte altre attività subiscono disagi e limitazioni pure in giornate infrasettimanali. La presidente del Civ Roberta Toscano aveva chiesto sanzioni più severe e un intervento del Comune a livello nazionale per porre fine al “liberi tutti” sugli orari delle partite.

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Genova24

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