Scuole dell’infanzia, nominata la commissione del concorso per i nuovi insegnanti: oltre cento gli aspiranti
- Postato il 14 gennaio 2026
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- Di Genova24
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Genova. Mentre si resta in attesa di capire quali siano le intenzioni dell’amministrazione civica per tamponare le criticità legate alla carenza di docenti per quanto riguarda le scuole dell’infanzia comunali, la burocrazia fa un passo avanti grazie alla nomina della commissione esaminatrice incaricata di selezionare 10 nuovi funzionari scolastici.
Come noto il concorso, indetto lo scorso novembre, mira all’assunzione a tempo pieno e indeterminato di personale docente da destinare alle scuole dell’infanzia comunali. La procedura selettiva prevede una valutazione delle competenze dei candidati, che passerà al vaglio di un team di esperti multidisciplinari. La commissione è presieduta da Giacomo Tinella, attuale direttore di area digitalizzazione e già responsabile dell’area scuola. Ad affiancarlo in qualità di componenti effettivi saranno Chiara Mariani e Francesco Spinelli, entrambi funzionari presso la direzione di area organizzazione, servizi culturali ed educativi.
Per quanto riguarda la prova orale, il Comune ha previsto l’integrazione di una figura specialistica, Silvia Chiesa, che parteciperà come esperto aggiunto in psicologia del lavoro. Il suo compito sarà quello di valutare le attitudini e le competenze metodologiche dei candidati rispetto al ruolo professionale richiesto.
Il concorso pubblico indetto dalla civica amministrazione ha visto la risposta di oltre un centinaio di candidati, provenienti da tutto il paese, dopo che la prima versione del bando, più stringente, era di fatto andata deserta. Stando i tempi tecnici, i nuovi insegnanti potrebbero diventare operativi entro il prossimo marzo, dando un po’ di sollievo ai colleghi e famiglie, costrette in questi mesi ha complicate “acrobazie” per gestire le rimodulazioni continue del servizio, legate alla mancanza di insegnanti.
L’emergenza continua
Una soluzione tampone per arrivare a giugno e una grossa incognita per quanto riguarda il prossimo anno scolastico. Questo l’esito dell’incontro avvenuto lo scorso lunedì tra amministrazione civica e sindacati sul tema della mancanza di personale docente.
Un incontro a cui ne seguirà uno successivo, già calendarizzato per il prossimo lunedì, dove il Comune porterà il piano di intervento definitivo oggi “adombrato” alle maestranze. Le anticipazioni arrivate oggi sono sostanzialmente due: l’amministrazione civica, infatti, sta valutando di coinvolgere il terzo settore per sopperire alla mancanza di organico e quindi garantire, almeno in termini di copertura oraria, il servizio. Si tratterebbe, secondo quanto presentato oggi, di figure dedicate non alla didattica – cosa per la quale non sono abilitate – ma ad attività di carattere ludico.
Una proposta che mira a far tirare un sospiro di sollievo per le famiglie, che da inizio anno stanno facendo i conti con uscite anticipate dei propri figli e numeri contingentati. Una soluzione che però non piace ai sindacati, che leggono la proposta come un toppa: “Come Cisl non abbiamo espresso una valutazione positiva – ha commentato Cinzia Manigla, segretaria Fp Cisl Genova – e abbiamo chiesto di cercare ancora soluzione vera, senza ricorrere a quello che possiamo definire lavoro povero, come è da anni quello delle cooperative”.