“Una famiglia normale, nessuna lite o problema. Difficile da credere”: vicini sotto shock dopo la tragedia di Finale
- Postato il 3 settembre 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Finale Ligure. Incredulità e senso di vuoto. Sono i sentimenti che animano Finale Ligure a poche ore dalla tragedia di via dei Forti di Legnino, dove Paola Siri, Daniele Baruzzo e il figlio quindicenne Mattia hanno perso la vita in quello che, stando alle prime ricostruzioni, sarebbe stato un omicidio-suicidio.
A rendere ancora più difficile accettare quanto accaduto sono i racconti di chi abitava a pochi metri dalla famiglia: “Erano persone squisite, una famiglia normalissima senza alcun problema economico”, hanno ripetuto sgomenti i vicini di casa, sotto shock in seguito all’accaduto.
“Stavano bene, non c’erano attriti apparenti. A memoria non risultano liti o discussioni particolari. E, anzi, a breve sarebbero dovuti andare in vacanza in crociera”, hanno aggiunto, confermando come nulla, almeno all’apparenza esterna, lasciasse presagire un epilogo simile.
Nessuno è riuscito a dare l’allarme tempestivamente (è successo nella notte, con il ritrovamento avvenuto solo in tarda mattinata) perché proprio di fronte all’abitazione dove è avvenuta la tragedia vivono due persone molto anziane, con qualche problema di udito, che non hanno percepito alcun rumore anomalo provenire dalla casa. Gli alloggi restanti, invece, al momento risultano per la maggior parte vuoti, trattandosi di seconde case al momento disabitate.
Ora proseguono le indagini dei carabinieri in particolare in relazione ad un biglietto trovato sul luogo dell’accaduto, sul quale Baruzzo avrebbe scritto il perché di un gesto del genere, che sarebbe legato proprio a motivi famigliari.