Tutti pazzi per i Labubu, gli accessori più virali del momento: cosa sono e quanto costano (alcuni superano i mille euro)

  • Postato il 31 marzo 2025
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  • Di Il Fatto Quotidiano
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Orecchie da coniglio, un manto soffice e un sorriso poco proporzionato, a dir poco malefico. I Labubu, nati nel 2015 dall’estro dell’artista di Hong Kong Kasing Lung per il colosso cinese “Pop Mart”, fanno parte della collezione “The Monsters”. A ogni nuova edizione limitata, scatenano file interminabili davanti ai negozi ufficiali, alimentando un fenomeno da collezione sempre più esclusivo.

A trasformarli in una mania globale è stata, come spesso accade, una celebrità. Lisa delle “Blackpink” ne ha agganciato uno alla sua borsa, innescando un’onda virale che ha conquistato influencer e appassionati di moda in tutto il mondo. Il trend è arrivato anche in Italia, dove Chiara Ferragni ha contribuito a consolidarlo sfoggiandone uno sulla sua mini bag Hermès. A renderli ancora più ambiti è il sistema di vendita: vengono distribuiti in blind boxes, scatole sigillate che impediscono di scegliere il modello, rendendo l’acquisto una sorta di “lotteria”. Questo meccanismo ha dato vita a una caccia ai pezzi più rari e a un fiorente mercato parallelo.

I Labubu esistono in decine di varianti, dalle versioni fluo ai modelli Macaron dai colori pastello, con persino outfit intercambiabili per chi vuole personalizzarli. Il boom ha generato anche un’ondata di falsi, tanto che online circolano guide dettagliate per distinguerli dagli originali. Tra i dettagli chiave da controllare: la testa e i piedi devono essere completamente rotabili, il moschettone deve avere una “S” agganciata alla testa e l’etichetta deve riportare un QR code che rimanda al servizio clienti ufficiale. Il prezzo parte da circa 20 euro, ma le edizioni più esclusive superano i mille.

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Il Fatto Quotidiano

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