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Trasporto pubblico a Cosenza, si apre una nuova fase

  • Postato il 5 ottobre 2026
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  • Di Quotidiano del Sud
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Trasporto pubblico a Cosenza, si apre una nuova fase

Il Quotidiano del Sud
Trasporto pubblico a Cosenza, si apre una nuova fase

Con il passaggio di Amaco a Cometra si apre una nuova fase per il trasporto pubblico a Cosenza e nell’area urbana


COSENZA – Il passaggio da Amaco a Cometra segna una nuova fase per il trasporto pubblico di Cosenza, dopo una lunga e complessa vicenda legata alla crisi della società, alla liquidazione giudiziale e alla necessità di garantire continuità al servizio e tutela ai lavoratori. Dal primo ottobre il Consorzio ha assunto la gestione del servizio, evitando l’interruzione del trasporto urbano e accompagnando il passaggio con un impegno preciso sul fronte occupazionale.

LA CONFERENZA STAMPA

È stato questo il filo conduttore della conferenza che ha riunito il presidente di Cometra Aristide Vercillo, il sindaco Franz Caruso, l’assessore regionale ai Trasporti Gianluca Gallo e i consiglieri regionali Pierluigi Caputo e Angelo Brutto. Una conferenza nella quale è stata soprattutto sottolineata la sinergia istituzionale che ha permesso di arrivare alla soluzione. Un incontro pubblico, vedendolo in questo senso, anche per mettere a tacere le sottili polemiche nate su chi avesse avuto, tra le varie parti coinvolte, più peso nella soluzione della problematica.

LE PAROLE DI ARISTIDE VERCILLO

«Come consorzio avevamo un obbligo: garantire il servizio pubblico e non farlo terminare», ha spiegato Vercillo, indicando subito dopo l’altro grande obiettivo raggiunto: «La salvaguardia dei posti di lavoro». Il presidente di Cometra ha ringraziato Regione, Comune e consiglieri regionali per aver contribuito a una soluzione rapida e ha annunciato il completamento delle assunzioni del personale Tpl. «Nessuno rimarrà escluso», ha ribadito, spiegando inoltre che dal 20 ottobre partirà anche il servizio legato alla verifica dei parcheggi. Vercillo ha poi richiamato il tema dell’evasione tariffaria, sottolineando la necessità di una maggiore collaborazione da parte degli utenti: l’obiettivo è ottenere già da dicembre risultati concreti nel recupero dei mancati pagamenti.

GLI ALTRI INTERVENTI

Il sindaco Franz Caruso ha parlato di «un forte senso di gratitudine» verso tutti coloro che hanno contribuito alla soluzione, evidenziando il rapporto di collaborazione costruito tra Comune e Regione. Anche il sindaco ha poi posto l’accento sul senso civico dei cittadini: utilizzare il trasporto pubblico significa anche contribuire alla sua sostenibilità attraverso il pagamento del biglietto. Un impegno anche per aumentare l’efficienza delle varie corse quotidiane attraverso l’utilizzo concreto delle corsie preferenziali.

Per Angelo Brutto si tratta di «una storia a lieto fine», con un ringraziamento particolare all’assessore Gallo e ai sindacati, mentre ora, ha sottolineato, la sfida è quella di offrire finalmente alla città un servizio di trasporto pubblico all’altezza delle esigenze.
Proseguendo, Pierluigi Caputo ha ricordato il rapporto diretto avuto in questi mesi con i lavoratori, sottolineando come la soluzione raggiunta abbia consentito di cancellare l’assillo della perdita del posto di lavoro. Il consigliere regionale ha ringraziato il presidente Occhiuto, Gallo, Vercillo, i dipendenti e le organizzazioni sindacali, rilanciando anche l’idea di un trasporto pubblico capace di servire l’intera area urbana in un’ottica di città unica.

L’OTTIMISMO DI GALLO

A chiudere la conferenza è stato l’assessore Gianluca Gallo, che ha parlato di «una vittoria per l’intera città». «Abbiamo avuto come mantra la salvaguardia dei posti dei lavoratori e la salvaguardia del servizio», ha spiegato. Gallo ha ricordato le difficoltà incontrate durante il percorso e le proposte private che, secondo quanto riferito, avrebbero comportato una riduzione degli organici. «Ci siamo opposti con forza», ha detto, ringraziando Vercillo per non aver mai mollato nonostante gli attacchi ricevuti e i sindacati per il lavoro svolto.

Ora la fase dell’emergenza lascia spazio a quella della responsabilità. Cometra dovrà dimostrare sul campo di poter garantire un servizio efficiente e sostenibile, mentre la città sarà chiamata a fare la propria parte. La partita, insomma, non si chiude con il passaggio da Amaco a Cometra. Si apre, infatti, oggi, una nuova sfida: costruire un trasporto pubblico più moderno, affidabile e vicino alle esigenze dei cittadini.

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