Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Trasporti in Calabria, il centrodestra ora rallenta sulla riforma

  • Postato il 3 agosto 2026
  • Notizie
  • Di Quotidiano del Sud
  • 0 Visualizzazioni
  • 4 min di lettura
In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

Trasporti in Calabria, il centrodestra ora rallenta sulla riforma

Il Quotidiano del Sud
Trasporti in Calabria, il centrodestra ora rallenta sulla riforma

Nessun blitz nel prossimo Consiglio regionale, l’esame della riforma trasporti in Calabria proseguirà in commissione e sarà riaperto il termine per gli emendamenti


Il centrodestra rallenta sulla riforma del servizio di Trasporto pubblico. Dopo le audizioni con sindacati, associazioni di categoria, imprese e Art-Cal, la IV Commissione del Consiglio regionale ha deciso ieri di rinviare e proseguire l’esame della proposta di legge a settembre, riaprendo i termini per la presentazione degli emendamenti. La scadenza precedente era stata fissata al 30 luglio, il che era parso piuttosto singolare: chiudere la partita degli emendamenti prima di audire parti sociali e addetti ai lavori rischiava di svuotare il confronto. C’era fretta di portare la riforma in aula, già nella seduta di domani.

Le discussioni di questi giorni e le lamentele che sono arrivate da più parti hanno convinto la maggioranza che ci si poteva prendere del tempo in più per discutere ed esaminare una riforma che si propone di rendere di efficiente la governance del sistema trasporti.

IL PROGETTO DI LEGGE

Il provvedimento sopprime Art-Cal e istituisce AmCal, una società per azioni a capitale interamente pubblico partecipata dalla Regione (con una quota non inferiore al 51%), da Province, Città metropolitana e Comuni interessati dal servizio. Alla nuova Agenzia saranno affidate le funzioni oggi svolte da Art-Cal, oltre alla definizione dei livelli ottimali delle prestazioni, alla programmazione operativa, alle procedure di gara e all’affidamento dei servizi.

La riforma conferma il bacino unico regionale per l’organizzazione del trasporto pubblico e accompagna il sistema fuori dal regime delle infinite proroghe dei contratti di servizio per arrivare alle gare pubbliche.

LA DISCUSSIONE IN COMMISSIONE

Ad aprire i lavori è stato il presidente della Commissione e primo firmatario della riforma, Sergio Ferrari, che ha ribadito la volontà di proseguire l’iter «con il massimo coinvolgimento e ascolto dei soggetti istituzionali e delle realtà rappresentative del territorio». Ferrari ha inoltre assicurato che i contributi emersi nel corso delle audizioni saranno «attentamente valutati» e potranno tradursi in «eventuali ulteriori interventi emendativi» nel prosieguo dell’esame.

Alla seduta hanno partecipato i rappresentanti di Fit-Cisl, Anav Calabria, Faisa-Cisal, Fast Confsal, Orsa Trasporti, Uil Trasporti, Filt-Cgil, Ugl Trasporti, Asstra e il commissario di Art-Cal.

Nel corso della discussione il dirigente generale del Dipartimento Agricoltura, Giuseppe Iiritano, ha confermato il giudizio favorevole già espresso nella precedente seduta, sostenendo che la riforma punta a introdurre «misure di semplificazione procedurale» necessarie per superare le criticità e i ritardi accumulati negli anni, soprattutto nelle procedure di gara, anche a causa del continuo ricorso alle proroghe.

Iiritano ha inoltre evidenziato la necessità di una revisione complessiva dei programmi di esercizio, ritenuti ormai non più coerenti con l’attuale contesto socio-economico e con le mutate esigenze del territorio, riservandosi di esprimere una valutazione sugli emendamenti che saranno presentati

L’ASSESSORE GALLO: «NON CI SARANNO INIZIATIVE UNILATERALI»

Nel dibattito è intervenuto anche il consigliere Riccardo Rosa (Noi Moderati), che ha chiesto un rinvio dell’esame del provvedimento per consentire un approfondimento dei contributi emersi dalle audizioni e predisporre eventuali altri emendamenti. A chiudere la discussione è stato l’assessore regionale ai Trasporti Gianluca Gallo. «L’obiettivo della Giunta regionale non è quello di modificare radicalmente il sistema dei trasporti, ma di promuoverne il miglioramento e la modernizzazione». Gallo ha ricordato il dibattito in corso a livello nazionale sull’eventuale superamento del Fondo unico nazionale con il conseguente trasferimento delle relative competenze alle Regioni, ipotesi non condivisa del governo regionale.

L’assessore ha richiamato la necessità di adeguare l’offerta di trasporto alle effettive esigenze dell’utenza, attraverso la revisione di alcuni servizi stagionali caratterizzati da bassi livelli di utilizzo e la conseguente riallocazione delle risorse verso servizi ritenuti maggiormente utili per i cittadini. Infine ha assicurato che il percorso sarà condiviso e che le osservazioni formulate dalle organizzazioni sindacali e dagli altri soggetti incontrati in commissione saranno approfondite per migliorare il testo. «Non ci saranno iniziative unilaterali» ha garantito.

Il Quotidiano del Sud.
Trasporti in Calabria, il centrodestra ora rallenta sulla riforma

Autore
Quotidiano del Sud

Potrebbero anche piacerti