Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

“Tranquillamente al mare”: a Celle le suggestioni del passato nella mostra del fotografo Jan Neer

  • Postato il 10 luglio 2026
  • 0 Copertina
  • Di Il Vostro Giornale
  • 0 Visualizzazioni
  • 4 min di lettura
“Tranquillamente al mare”: a Celle le suggestioni del passato nella mostra del fotografo Jan Neer

Celle Ligure. Suggestioni, ricordi. Emozioni. Celle, 1905 – 1920. Storia. Passato, e una mostra diffusa che si snoderà in un affascinante percorso visivo tra la biblioteca “Pietro Costa”, la passeggiata a mare e gli esercizi commerciali del centro storico. L’inaugurazione domani, alle 19. L’esposizione, a cura di Aldo Audisio con la collaborazione di Angelica Natta-Soleri e la partecipazione di Francesco Fazio e Michele Manzi, dal 12 luglio e fino al 13 settembre.

Celle, pur mantenendo nel centro storico l’aspetto del tipico borgo ligure, nell’ultimo secolo è stato interessato da profonde trasformazioni: l’ampliamento dell’insediamento abitativo, l’urbanizzazione dei Piani, lo spostamento della ferrovia e la copertura dei corsi d’acqua, ma soprattutto la sparizione della roccia della Crocetta, sgretolata con la chiesa e gli edifici da un’esplosione bellica. Sono stati tutti cambiamenti del paesaggio e della quotidianita ancora reperibili in migliaia di soggetti fotografici dagli ultimi decenni dall’Ottocento a oggi, soprattutto cartoline, fedeli testimoni del passato. Nel paese diedero un apporto fondamentale di documentazione, attraverso lavori organici, anche alcuni noti professionisti: Jan Neer, Francesco e Virgilio Pipino, Odoardo Ratti e, con apporti piu sporadici, molti dei fotografi di Genova, Varazze e del savonese.

In linea con la (ri)scoperta del passato si colloca il progetto di valorizzazione «Tranquillamente al mare» che sarà elemento culturale portante dell’estate cellese. Il progetto espositivo è infatti promosso dalla Commissione Cultura del Comune di Celle Ligure che, dal suo insediamento all’inizio del 2025, si è posta l’obiettivo di arricchire e valorizzare il panorama culturale locale,
promuovendo iniziative capaci di coniugare memoria, identita e nuove opportunita di fruizione del patrimonio locale.

Jan Neer è il nome d’arte scelto da Giovanni Celesia (Varazze, 1860-1946) per svolgere la sua carriera di fotografo professionista. Operò con un rinomato studio nella citta natale a partire dagli anni intorno al 1905 fino ai Venti del Novecento; poco meno di due decenni caratterizzati da un impegno intenso. Nella sua vasta produzione, dedicò un’attenzione particolare a Varazze, dove risiedeva, e a molti altri luoghi della Liguria, con un focus su Genova, Portofino Kulm e Celle Ligure. Inoltre, catturò e stampò le immagini di personalita famose, dalla Regina Margherita al Re Vittorio Emanuele III, dal Duca degli Abruzzi a Ruggero Leoncavallo, fino a Buffalo Bill e altri ancora.

Celesia acquisì le prime esperienze in Eritrea nel 1887, durante il servizio militare, documentando situazioni di vita al campo. Tuttavia, la sua produzione si caratterizzò soprattutto per le immagini di famiglie riunite sulle spiagge di Varazze e Celle, ritratte durante le lunghe villeggiature, lontano dalla quotidianita cittadina e dagli eventi del momento. A Celle si dedicò anche a riprendere i Bottini, con l’abitato sullo sfondo, e alcuni dei punti principali del paese, tra cui le chiese, la stazione e la ferrovia. Molte delle cartoline postali di quegli anni, oltre a quelle in “vera fotografia”, vennero tratte da suoi scatti, anche se il suo nome non compare come autore.

Neer si puo definire fotografo di mare e di monti, infatti, la sua instancabile attività lo portò non solo nella Valle Tanaro, ma anche alle vette e ai ghiacciai della Valle d’Aosta, con spostamenti in
altre localita alpine.

La sua opera, per anni dimenticata, sta avendo un momento di riscoperta grazie all’impegno di collezionisti e studiosi. Il libro di Aldo Audisio e Angelica Natta-Soleri, “Tranquillamente al mare”. Celle Ligure 1905-1920. Jan Neer fotografo (2020), della Societa Savonese di Storia Patria (Marco Sabatelli editore), ad oggi è la ricerca piu completa sul suo lavoro. La mostra, che presenta un’ottantina di scatti di Neer, selezionati tra i circa centocinquanta conservati da una collezione privata torinese, è costituta da riproduzioni in cornice, nella Sala espositiva della Biblioteca Civica Pietro Costa, per far ammirare con straordinaria qualita i soggetti scelti, e da ingrandimenti su grandi pannelli nella mostra diffusa della passeggiata a mare e degli esercizi commerciali del centro storico.

A corredo dell’esposizione si aggiungono due momenti d’incontro presso la biblioteca inseriti nella seconda edizione della rassegna estiva “Il borgo parla d’arte” a cura di Paola Gargiulo e Ludovica Vigevano: martedì 28 luglio, ore 21.00 – Jan Neer fotografo di mare e di monti, con Aldo Audisio e Francesco Fazio e giovedì 6 agosto, ore 21.00 – Storie di Celle nelle foto di Jan Neer, visita alla mostra «Tranquillamente al mare» con Michele Manzi. Aperta al pubblico dal 12 luglio al 13 settembre, è stata realizzata dal Comune con il sostegno del Progetto Cineindipendente, della Fondazione De Mari CR Savona e il patrocinio della Regione Liguria e della Societa Savonese di Storia Patria.

Autore
Il Vostro Giornale

Potrebbero anche piacerti