Tragedia alle Maldive, secondo gli esiti dell’autopsia i cinque sub sono morti per totale mancanza di ossigeno
- Postato il 4 ottobre 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Liguria. Morti per anossia, cioè per la totale mancanza di ossigeno, i cinque sub italiani vittime della tragedia avvenuta lo scorso 14 maggio durante un’immersione nelle grotte dell’atollo di Vaavu, alle Maldive. La Procura di Busto Arsizio su mandato della Procura di Roma, ha riferito quanto emerso dalle autopsie eseguite sui corpi rientrati in Italia. Nessuna intossicazione, tantomeno, secondo gli esami, ferite riconducibili ad un attacco di squali.
Ora l’indagine dovrà far luce sul perchè cinque sub esperti siano rimasti intrappolati nella grotta fino a consumare l’aria disponibile, e si procede con l’accusa di omicidio colposo nei confronti di ignoti.
Nella tragedia hanno perso la vita la professoressa Monica Montefalcone, docente dell’Università di Genova, la figlia Giorgia Sommacal, la ricercatrice torinese Muriel Oddenino (31enne legatissima alla Riviera di Ponente, in particolare al Finalese e a Pietra Ligure), il neolaureato Federico Gualtieri e il capobarca e guida subacquea Gianluca Bendetti.