Torna lo straccia bollo, come sanare i debiti senza interessi né sanzioni
- Postato il 20 agosto 2026
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- Di Virgilio.it
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La Regione Sicilia rioffre ai cittadini la possibilità di mettersi in regola con il bollo auto arretrato senza pagare sanzioni né interessi. L’agevolazione riguarderà le posizioni non pagate, in tutto o in parte, al 31 dicembre 2025 e permetterà di adempiere ai propri obblighi entro il 31 ottobre 2026. L’obiettivo è chiaro: aiutare i privati a gestire le difficoltà economiche, inasprite a seguito dalla crisi di questo difficile periodo storico.
La disposizione è stata pubblicata il 14 agosto scorso sulla Gazzetta ufficiale della Regione Sicilia, ma per poter presentare le domande occorrerà attendere ancora qualche giorno. La misura diventerà operativa con il decreto attuativo dell’assessore regionale all’Economia, attualmente in fase di predisposizione, che stabilirà modalità e procedure per accedere alla definizione agevolata.
Da tenere a mente che il 31 ottobre 2026 si chiuderà la finestra sull’iniziativa, preposta ad aiutare chi, per impossibilità o semplici dimenticanze, non è riuscito a sanare la rispettiva posizione tributaria in precedenza.
Cosa si potrà pagare
Le agevolazioni non riguardano solo il bollo auto, ma anche le tasse sulle concessioni governative e ad altre entrate patrimoniali della Regione. Si procederà secondo il principio della regolarizzazione spontanea: chi ha somme dovute alla Regione e rientra nei requisiti previsti potrà versare quanto dovuto evitando il peso di sanzioni e interessi.
Prima di appianare eventuali esposizioni debitorie, tuttavia, i contribuenti dovranno attendere il decreto dell’assessorato all’Economia, che annuncerà come presentare l’istanza e come effettuare i pagamenti. Le misure comprenderanno i seguenti debiti:
- bollo auto;
- tasse sulle concessioni governative;
- altre entrate patrimoniali regionali.
Ultimo passaggio decisivo
Solo dopo l’emanazione del decreto attuativo dell’assessore regionale all’Economia Alessandro Dagnino si potrà procedere ad appianare posizioni non pagate, in tutto o in parte, al 31 dicembre 2025. Il provvedimento, già in preparazione, dovrà specificare le procedure operative necessarie per accedere all’agevolazione.
Verranno definite le modalità attraverso le quali i cittadini potranno verificare la propria posizione, procedendo con la richiesta per fare i versamenti. Con la legge di Bilancio dello Stato, le Regioni hanno facoltà di disciplinare autonomamente le forme di definizione delle proprie entrate.
Già negli anni scorsi lo straccia bollo auto, così come è stato battezzato, ha rappresentato una delle manovre economiche più importanti della Regione. Il presidente della Sicilia Renato Schifani è sicuro che, dopo i buoni risultati precedenti, lo straccia bollo darà ottimi effetti anche stavolta. Schifani ha spiegato:
“Il mio governo promuove un fisco amico dei cittadini e, per questa ragione, abbiamo accolto la proposta di introdurre anche quest’anno lo straccia bollo”.
Secondo il governatore, la misura già collaudata nella precedente edizione ha spinto la Regione a riproporre l’agevolazione, offrendo una chance a famiglie e contribuenti di sanare le proprie pendenze senza sostenere il peso aggiuntivo di sanzioni e interessi. Recuperando le somme dovute alla Regione si andrà ad agevolare il rapporto tra amministrazione e cittadini.