Tentato omicidio a Priaruggia, la gip sull’aggressore: “E’ stato spietato, deve stare in carcere”

  • Postato il 17 febbraio 2026
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carabinieri notte

Genova. Resta in carcere Elton Vogli, il 37enne albanese arrestato domenica sera dai carabinieri per aver accoltellato un italiano di 40 anni nell’abitazione di quest’ultimo, in via Stacchetti a Priaruggia nel levante genovese. E’ accusato di tentato omicidio e rapina in concorso con una 17enne di origine turca.

L’uomo questa mattina non ha risposto alle domande della gip Martina Tosetti nell’interrogatorio di convalida. Per la giudice sussiste il pericolo di fuga oltre a quello di reiterazione del reato. “Ha dimostrato di essere spietato” scrive la gip nell’ordinanza di custodia cautelare e si è anche “vantato di quello che aveva fatto” in un video messaggio con il fratello.

E’ stato proprio il fratello dell’aggressore a consentire ai carabinieri prima di salvare il 40enne, trovato dai militari agonizzante in casa e poi di trovare la coppia. Elton Volgi infatti subito dopo l’aggressione aveva inviato alcuni messaggi su whatsapp al fratello “L’ho ucciso, non venire non la polizia” gli aveva scritto inviando anche una foto con un divano sporco di sangue. Quei messaggi il fratello li ha mostrati ai carabinieri di San Teodoro, dove si è recato subito dopo averli ricevuti. E ai militari dell’arma ha detto a che ora e dove aveva appuntamento con il fratello, in un bar del Lagaccio.

Questi elementi ne hanno consentito il fermo immediato. Anche una vicina di casa della vittima ha riconosciuto la coppia che era fuggita dal palazzo dove era avvenuta l’aggressione ed era salita a bordo di un’auto.

Non è chiaro ancora il movente di ciò che è accaduto. Sembra che la vittima avesse conosciuto la 17enne in un locale nel quartiere di Di Negro. Lei non aveva una casa e lui si era offerto di ospitarla per qualche tempo. La ragazza poi aveva chiesto ospitalità anche per il suo amico albanese. Domenica sera l’aggressione, forse scaturita dall’abuso di crack, che è stato trovato in grande quantità dall’abitazione.

Per la giudice non ci sono dubbi sul reato di tentato omicidio, viste le zone potenzialmente vitali in cui è stato colpito il quarantenne (torace e collo, con un ultimo fendente al polso, probabile ferita da difesa) che è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico e non è in pericolo di vita.

Quando i due sono stati fermati dai militari nel bar avevano addosso il telefono del 40enne. La ragazza è stata denunciata a piede libero. Sarebbe stata lei a colpire per prima il 40enne, con un vaso. Poi l’amico lo ha preso a pugni e infine avrebbe estratto il coltello. Nel 2024 Volgi era già stato condannato per rissa e porto di armi e oggetti atti a offendere.

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Genova24

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