Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Taranto, omicidio in Città vecchia, indagini tra le baby gang

  • Postato il 10 maggio 2026
  • Omicidio
  • Di Quotidiano del Sud
  • 0 Visualizzazioni
  • 2 min di lettura
Taranto, omicidio in Città vecchia, indagini tra le baby gang

Il Quotidiano del Sud
Taranto, omicidio in Città vecchia, indagini tra le baby gang

Omicidio a Taranto in piazza Fontana, morto il 35enne maliano Bakari Sacko dopo un’aggressione con arma da taglio. Indagini su un gruppo di giovani, forse minorenni


TARANTO – Proseguono senza sosta le indagini sull’omicidio di Bakari Sacko, il 35enne di origine maliana ucciso all’alba di sabato 9 maggio 2026 in piazza Fontana, nel cuore della Città vecchia di Taranto. Gli investigatori concentrano l’attenzione su un gruppo di giovani del posto che, secondo quanto emerso nelle ultime ore, potrebbe aver avuto un ruolo nella violenta aggressione.

Gli uomini della Squadra Mobile stanno analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona, con l’obiettivo di identificare tutte le persone coinvolte e ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti. Al vaglio degli inquirenti anche la posizione di alcuni ragazzi molto giovani, forse minorenni, che subito dopo l’aggressione si sarebbero allontanati rapidamente dalla scena.

Secondo una prima ricostruzione, Bakari Sacko, regolarmente residente in Italia e impiegato come bracciante agricolo, stava raggiungendo il posto di lavoro quando sarebbe nata una discussione, degenerata in pochi istanti in un’aggressione mortale.

L’uomo sarebbe stato circondato e colpito con almeno tre fendenti tra torace e addome, inferti con un’arma non ancora ritrovata. Gli inquirenti non escludono che possa trattarsi di un cacciavite o di un altro oggetto acuminato. Le ferite riportate si sono rivelate fatali: il 35enne è morto poco dopo.

Al momento dell’aggressione la vittima aveva con sé soltanto uno zaino contenente effetti personali. L’inchiesta, coordinata dal pubblico ministero Paola Francesca Ranieri e affidata alla Squadra Mobile diretta dal vice questore Antonio Serpico, punta a chiarire il movente e accertare le responsabilità dei soggetti coinvolti nella lite sfociata nel delitto.

Gli investigatori non escludono alcuna pista e proseguono il lavoro per dare un volto agli aggressori e fare piena luce su quanto accaduto.

Il Quotidiano del Sud.
Taranto, omicidio in Città vecchia, indagini tra le baby gang

Autore
Quotidiano del Sud

Potrebbero anche piacerti