Sinner si allena a Montecarlo con Vacherot e incrocia pure Berrettini: abbracci e sorrisi tra italiani
- Postato il 29 luglio 2026
- Di Virgilio.it
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Per qualche giorno almeno, Jannik Sinner sa di essere in “buona” compagnia. Perché di bersagli da attaccare lo sport italiano ne ha propinato più d’uno in questo scorcio (torrido) di fine luglio, con le vicende del calcio e il ritorno sulla panchina azzurra di Roberto Mancini che s’è preso il primato delle critiche (andrebbero messe le virgolette, ma tant’è). Così è passato quasi sottotraccia il ritorno “a casa” di Jannik, rientrato dopo qualche giorno di vacanza a San Candido a Montecarlo, la ragione per la quale viene ancora criticato da chi non accetta il fatto che paghi le tasse all’estero, e non in Italia.
- La scelta di saltare Montreal convince tanti
- Vacherot per gli allenamenti e le battute con Berrettini
La scelta di saltare Montreal convince tanti
Montecarlo per Jannik è confort e sicurezza, un luogo al riparo da occhi indiscreti nel quale poter preparare con tutta calma gli appuntamenti che lo attendono. Il primo dei quali fa rima con Cincinnati, visto che a Montreal il numero uno del mondo ha deciso di non andare, rinunciando al record di vittorie consecutive e nell’anno solare dei tornei del Masters 1000 (era in serie aperta da 6 tornei e ha vinto tutti e 5 quelli giocati sin qui in stagione).
La scelta di saltare il National Bank Open non ha però trovato grosse critiche, tanto per restare in tema: molti ex tennisti hanno compreso le ragioni di Sinner, che visti anche i precedenti stagionali legati a improvvisi black-out (come quello che al Roland Garros contro Cerundolo gli ha precluso la vittoria, a un solo game dalla conclusione del match) ha preferito non intasare troppo il suo calendario estivo al caldo nordamericano.
“Non biasimo affatto Jannik per la decisione presa”, ha detto l’ex numero uno di doppio Rennea Stubbs. “Ha lavorato tanto per arrivare alla numero 1, ha giocato tutti i tornei sul rosso e poi a Parigi è andato incontro a quel malessere. Prima di Wimbledon non ha disputato partite e la scelta ha pagato, pertanto potrebbe pagare allo stesso modo anche a Flushing Meadows”.
Vacherot per gli allenamenti e le battute con Berrettini
A Montecarlo in questi giorni Sinner sta rifinendo la preparazione, potendosi peraltro allenare con un giocatore come Valentin Vacherot che sul cemento ha conquistato l’ultimo Masters 1000 prima della sequenza di 6 trionfi consecutivi di Jannik (vinse un po’ a sorpresa a Shanghai lo scorso ottobre, battendo in finale il cugino Rinderknech).
Al Country Club peraltro Sinner ha incrociato pure Matteo Berrettini, anche lui intento a lavorare in vista della stagione sul cemento, dopo che al pari del connazionale ha deciso di non tornare in campo nella breve stagione estiva sul rosso (complice un problema all’anca che ne ha consigliato riposo e fisioterapia). I due si sono scambiati un abbraccio e qualche battuta accompagnata da sorrisi, approfittando di una breve pausa dai rispettivi allenamenti.
[iol_placeholder type="social_twitter" url="https://x.com/SinnerTennis/status/2082120676065091835" profile_id="SinnerTennis" tweet_id="2082120676065091835"/]Matteo sarà impegnato a Montreal, dove ci saranno anche Musetti (che nella serata italiana affronterà Vukic nel secondo turno a Washington), Cobolli e Darderi, mentre Arnaldi dovrà valutare le condizioni fisiche dopo il problema che l’ha costretto al ritiro contro Musetti due giorni fa (presenti nella entry list anche Bellucci e Sonego).