Sinner anticipa il ritorno, la scelta inedita prima degli Australian Open: la rivoluzione nello staff può aspettare
- Postato il 11 ottobre 2026
- Di Virgilio.it
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Un brutto colpo, rimanere fuori per un infortunio è quello che qualsiasi atleta vorrebbe evitare. Jannik Sinner deve fare i conti con il momento più difficile della sua carriera, con i dubbi per i problemi al ginocchio che lo hanno tormentato nelle ultime settimane e con la scelta dolorosa di chiudere con largo anticipo il suo 2026. Ma ora nello staff dell’azzurro sembra essere tornato l’ottimismo e si comincia già a pensare al futuro.
- Il recupero dall’infortunio
- Il ritorno anticipato in campo
- Sinner: Cahill resta fino al Roland Garros?
Il recupero dall’infortunio
La prima cosa da sistemare è il problema al ginocchio. Sinner forse ha provato anche ad anticipare i tempi per la voglia di tornare in campo ma alla fine è stato costretto ad arrendersi. Il numero 1 del mondo (ancora per qualche settimana) ha lavorato per tornare il prima possibile sul campo prima di essere costretto ad alzare bandiera bianca. L’azzurro si è preso qualche giorno di pausa, è tornato nella sua Val Pusteria e per un mese dovrà rinunciare completamente alla racchetta. Nel programma verso il ritorno, un ruolo fondamentale è quello dell’ortopedico Herbert Schoenhuber che in passato ha lavorato con la Federsci ma anche con il Milan e secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello sport, sarebbe stato proprio lui a consigliare a Sinner di farsi visitare a Lione dal dottor Sonnery-Cottet, una visita che ha scongiurato il rischio di un’operazione al ginocchio. E in Francia, Sinner si sarebbe sottoposto a un trattamento finalizzato alla riparazione dei tessuti danneggiati e alla riduzione dell’infiammazione.
Il ritorno anticipato in campo
Negli ultimi anni il programma di Sinner è sempre stato molto coerente con l’azzurro che ha sempre scelto l’Australian Open come primo torneo della stagione. Dalla fine della stagione all’inizio di quella successiva, la sua routine prevedeva una vacanza prima di tornare a lavorare duramente soprattutto sotto l’aspetto fisico. Ora però le cose potrebbero cambiare, se il percorso di recupero dall’infortunio non dovesse incorrere in intoppi o contrattempi, Sinner potrebbe anche anticipare il debutto e cominciare a testare la sua condizione in uno dei tornei che precedono Melbourne. Il calendario ATP comincia ufficialmente con i 250 che si giocano a Brisbane e a Hong Kong a partire dal 4 gennaio, e poi la settimana successiva (dall’11 gennaio) ci sono i due appuntamenti australiani di Adelaide e Auckland che l’azzurro potrebbe usare per valutare le condizioni del ginocchio prima di lanciarsi nell’impegno massacrante di uno slam.
Sinner: Cahill resta fino al Roland Garros?
Nelle ultime settimane si è parlato molto di come potrebbe cambiare il team di Sinner: qualcuno ha puntato il dito verso i suoi preparatori fisici per questo lungo infortunio e da tempo si discute del futuro di Darren Cahill. Le voci sono molte, le certezze decisamente di meno. Di sicuro ci sarà sempre Vagnozzi a guidare l’altoatesino ma la Gazzetta dello Sport negli ultimi giorni ha rivelato che anche il supercoach australiano potrebbe rimanere al suo fianco, rimandando ancora una volta il suo addio ai campi e accompagnando Jannik almeno fino al Roland Garros.