Serie C, Vado. La conferenza di mister Matteo Pastorino: “Voglio fame, entusiasmo ma anche qualità”
- Postato il 2 luglio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Fa un po’ impressione vedere mister Matteo Pastorino con i colori del Vado. Il principale antagonista dell’anno scorso, ora è alla guida dei rossoblù con il compito di salvare la squadra in Serie C. Ieri, l’annuncio ufficiale con lo staff completo. Ma già da settimane il mister è stato scelto per guidare il club del presidente Franco Tarabotto. Oggi la conferenza stampa, per mettere tutto in chiaro. Vietato alzare troppo le aspettative, l’obiettivo è la salvezza. Il budget limitato obbliga a un cambio di prospettive rispetto all’anno scorso, ma chiaramente c’è la volontà di fare un buon percorso. Idee chiare sul modulo: si gioca con la difesa a 3. Chi saranno gli interpreti però è da definire: il mercato entrerà nel vivo ad agosto (ma forse è un bluff di Mancuso?). Intanto queste le prime certezze: il ritiro della squadra sarà dal 18 al 27 luglio a Sauze d’Oulx, mentre il raduno è previsto per il 15 luglio. Confermati anche alcuni giocatori: Bellocci, Lazzarini, Vita e Bussaglia erano già stati annunciati, si aggiungono anche De Rinaldis, Gulinelli, Bondioli e Saltarelli.
Le parole di mister Pastorino
Le prime dichiarazioni
“Lavoriamo da un paio di settimane per un rosa che possa fare una buona stagione: l’obiettivo è la salvezza. Ho grande entusiasmo perché faccio un lavoro che è una passione. Vedere giocatori, telefonare e tutto il resto è piacevole. So che per me sarà una stagione importante. Ma non mi creo ansie e preoccupazioni. Alla base di tutto c’è il lavoro. Ci metto il 100%, lavoro e studio. E anche i giocatori devono fare così. Essere qui è un motivo di orgoglio per due motivi: entro nel mondo dei professionisti e questa fiducia mi fa piacere. E poi sono orgoglioso che mi abbiano chiamato nonostante siamo stati rivali l’anno scorso. Ringrazio il direttore Mancuso e la famiglia Tarabotto“.
Il Vado sarà probabilmente nel Girone B
“Un girone molto importante, il 70% sono attrezzate con budget importanti. Che lavorano meno per valorizzare i giovani ma per allestire squadre attrezzate. Il Vado era la regina in Serie D, ma quest’anno siamo tra quelle con il budget limitato. Dobbiamo essere consapevoli di questo. A me non spaventa lavorare con i giovani. Penso che siano il futuro. Bisogna creare un giusto mix tra giovani ed esperti”.
La squadra andrà costruita da zero
“Solitamente quando un club chiama un allenatore emergente non gli propone di costruire la squadra da zero. Qui è successo. So che certe risorse sono limitate ma cercheremo una squadra funzionale per costruire calcio“.
Il modo di giocare
“L’obiettivo è di non snaturare il mio modo di vedere il calcio. Cerchiamo di costruire una squadra che possa avere gamba, fama, entusiasmo e anche qualità. So che ci saranno partite in cui dovremo difenderci col blocco basso. Non creerò solo una squadra dal punto di vista difensivo. C’è grande entusiasmo dei ragazzi che hanno deciso di rimanere”.
Il modulo
“Difesa a tre, mi trovo a mio agio. Punto sull’inserimento dei braccetti. I giocatori che sono rimasti sono difensori e sono abituati a giocare a tre. C’era un reparto solido dietro oltre alla forza dei singoli. Poi a Ligorna talvolta siamo passati a quattro. Qualche nome l’ho fatto al direttore: cerchiamo un centrocampista centrale, alcuni esterni. Voglio una squadra con giocatori che possano fare il 3-5-2 e il 3-4- 2-1. Un attaccante forte fisicamente, che sappia legare il gioco ma anche andare in profondità. Col direttore guardiamo alle caratteristiche e andiamo a vedere i profili poi cerchiamo di portare a casa il giocatore”.
Questione stadio: allenamenti a Vado e partite a Sestri Levante
“Può cambiare qualcosa a livello di riferimenti visto che le due strutture sono diverse: c’è la pista a Vado mentre al Sivori l’ambiente è più raccolto. Le misure del campo sono le stesse. L’idea è fare qualche amichevole anche a Vado per quei pochi o tanti tifosi che ci sono”.
Lo staff
“Ringrazio il direttore per avermi consentito di portare tre elementi del mio staff più l’inserimento di Silvano Raggio Garibaldi”:
Le parole del ds Paolo Mancuso
La scelta del mister
“Il mister si è meritato la Lega Pro. Il Vado era la squadra più forte e che doveva vincere il campionato. Pastorino a Ligorna aveva una buona squadra che però ci ha messo in difficoltà col suo gioco. Spesso noi direttori guardiamo altrove, o chi ha fatto bene in C, ma a volte dobbiamo essere bravi a dare delle possibilità. Ha fatto un percorso importante a Ligorna e nelle giovanili della Sampdoria. Si è creato uno staff importante”.
Il calciomercato
“In questa fase di mercato stiamo andando d’accordo. Qui non imponiamo giocatori ai mister, ma c’è condivisione. Sicuramente dopo Bellocci, Lazzarini, Bussaglia e Vita abbiamo trovato accordo con De Rinaldis, Gulinelli e Bondioli. Domani Saltarelli. Cerchiamo di tenere un’ossatura. Sono giocatori che hanno dato tanto per la Serie D ma che devono dimostrare ancora in Serie C. Il mercato del Vado entrerà nel vivo dal primo di agosto. Bene o male sono spesso sincero, ma nel mercato me lo dovete concedere qualche bluff. Stiamo cercando di ridurre i costi. Pisanu è un giocatore che a livello personale ringrazio per due anni fantastici con lui. Uno dei più forti che ho visto nei miei due anni a Vado. L’idea è cercare di vedere se riusciamo a far giocare alcuni giovani in quella zona del campo”
Le amichevoli
“Non saranno a Vado. Stiamo organizzando amichevoli importanti, una con una squadra di Serie A e una con una squadra di Serie C. Il primo appuntamento sarà la Coppa Italia di Serie C del 16 luglio”.