Savona, entro fine marzo aprirà la casa di comunità di via Collodi: consultorio e medico h24
- Postato il 12 febbraio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Savona. La casa di comunità di via Collodi a Savona aprirà entro fine marzo (come previsto dalle scadenze). Al suo interno si troveranno fisioterapisti, fisiatri, infermiere di famiglia, psicologo, assistente sociale, specialisti delle varie discipline mediche e un medico h24. All’ingresso ci sarà il punto unico di accesso (PUA) dove i pazienti (escluse le patologie acute) vengono indirizzati nel miglior percorso di cura.
Le caratteristiche della casa di comunità savonese sono state presentate durante la seduta di commissione consiliare dal direttore di distretto Amatore Morando. In commissione è intervenuta anche Monica Cirone, coordinatrice di Asl2, in seguito alle polemiche sul trasferimento dei consultori di via Zara (per cui l’azienda sanitaria ha fatto un passo indietro dopo le proteste dei residenti) e di via Chiappino.
“Il consultorio – evidenzia Morando – deve avere uno sviluppo completo e inizialmente avevamo pensato di unire le forze presenti nel territorio comunale per offrire un servizio più ampio”.
All’interno della Casa di Comunità di via Collodi è previsto l’ampliamento dell’attività della Neuropsichiatria infantile, con particolare attenzione alla diagnosi precoce: “Questo – evidenzia Morando – è un elemento fondamentale per intercettare tempestivamente situazioni di fragilità e attivare percorsi terapeutici e riabilitativi appropriati. La diagnosi precoce, infatti, consente interventi più efficaci e riduce il rischio di aggravamento delle condizioni cliniche, con ricadute positive sia sul minore sia sul nucleo familiare”.
Sarà presente lo psicologo di base (dopo la richiesta del medico di famiglia). Relativamente ai medici di medicina generale sono previsti h24, per questo è stato aperto per assumere nuovi medici.
A breve sarà consegnata la casa di comunità di Pietra Ligure, nella seconda metà di marzo saranno pronte le ultime tre del savonese (in totale 6).
La seduta è stata aperta dal sindaco di Savona Marco Russo: dopo aver ripercorso la vicenda del trasferimento del consultorio da via Zara ha evidenziato la necessità e l’importanza di collaborazione tra Asl2 e Comune.