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Savona 2027, sondaggio IVG/3 – Centrodestra: male Morich e Caprioglio, Orsi può provarci. E poi c’è Santi…

  • Postato il 29 aprile 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Savona 2027, sondaggio IVG/3 – Centrodestra: male Morich e Caprioglio, Orsi può provarci. E poi c’è Santi…

Savona. Prosegue lo speciale di IVG sull’esito del sondaggio commissionato dal Vostro Giornale a Demetra-Opimedia sul gradimento di cui godono a Savona i potenziali candidati sindaci per il 2027. Nelle prime due puntate abbiamo analizzato prima il giudizio dei savonesi sull’operato dell’amministrazione uscente e poi le attuali chance di elezione dei possibili candidati del centrosinistra, ossia il sindaco Marco Russo e il vice presidente del consiglio Roberto Arboscello.

Oggi incentriamo la terza puntata sullo schieramento opposto, il centrodestra. Mentre a sinistra c’è un candidato designato (Russo) e un’unica alternativa proposta esclusivamente dai delusi (Arboscello), nelle file avversarie lo scenario è molto più variegato. Molti politici della città, tra cui i principali consiglieri comunali, spingono perché il candidato sindaco sia Fabio Orsi, attuale consigliere di PensieroLibero.zero; in Regione c’è chi dubita delle sue potenzialità e preferirebbe un nome diverso. E’ in corso da tempo un vero e proprio “casting”: molti (Paolo Canavese, Federico Delfino, Giovanni De Filippi, Caterina Sambin) hanno già rifiutato, altri non ancora. Tra questi si è fatto largo nelle ultime settimane il nome di Cristina Rossello, nata a Finale Ligure, ex avvocato di Berlusconi nella sua causa di divorzio e attualmente deputata nelle file di Forza Italia.

Parallelamente, i vertici regionali sembrano portare avanti anche una seconda strada che porta a Claudia Morich, assessore al Bilancio in Regione. Anche lei savonese d’origine ma ormai da tempo trapiantata a Genova, negli ultimi tempi ha fatto spesso capolino sotto la Torretta. A ogni inaugurazione o occasione in cui dovrebbe essere presente un esponente della Regione è arrivata lei, anche quando l’assessore di riferimento sarebbe stato un altro. L’impressione è che, in attesa di trovare il candidato giusto, i capi partito stiano lavorando a un “piano B” che, per ora, non richiede alcuno sforzo (in quelle occasioni a Savona qualcuno doveva comunque venire) e permette di iniziare ad allacciare contatti e/o saggiare le capacità elettorali di Morich.

In questo bailamme i savonesi, vedendosi ancora una volta privati della facoltà di scelta, hanno provato a rilanciare: “Se non Orsi, allora Ilaria Caprioglio“. L’ex sindaco avrebbe il “phisique du role” per fare da sintesi tra le varie anime del centrodestra, ma nel 2021 la frattura con i vertici fu brusca, e non è detto che a Ripamonti, Vaccarezza & Co. stia bene ripercorrere quella strada. Caprioglio, dal canto suo, pubblicamente non si è ancora espressa, ma nelle stanze avrebbe informalmente dato la propria disponibilità (a fronte, ovviamente, di ampia libertà decisionale, ben superiore a quella avuta nel 2016).

Tanti nomi, nessuno in pole: IVG ha voluto quindi saggiare con il suo sondaggio il consenso e le possibilità attuali di ognuno.

Il gradimento di Caprioglio

Prima di buttare tutti nella mischia, abbiamo voluto concentrarci proprio su Ilaria Caprioglio, chiedendo ai savonesi come avrebbero giudicato una sua ricandidatura. La risposta è negativa per il 73% dei savonesi, mentre solo il 23% saluterebbe con favore una ridiscesa in campo dell’ex sindaca. Molto pochi gli indecisi, appena il 4%: lo annotiamo perché, come vedremo, non sarà sempre così.

Generico aprile 2026

Come già accaduto per Russo e Arboscello, anche in questo caso analizziamo il dato suddiviso per schieramento. Il dato del centrodestra la vede teoricamente in vantaggio (45% favorevoli, 32% contrari), ma non è certo positivo un consenso sotto il 50% trattandosi del suo schieramento di riferimento. Anche perché tra gli avversari i dati sono ovviamente negativi. Come prevedibile, a bocciare in toto Caprioglio sono gli elettori del centrosinistra (4% di reazioni positive, 94% di negative) e del Movimento 5 Stelle (il 91% non la rivorrebbe, solo il 2% è favorevole). Consensi bassi anche al centro, dove almeno Caprioglio può contare su un 38% di indecisi su cui lavorare.

Generico aprile 2026

La mischia: chi ha più chance?

A questo punto abbiamo deciso di sottoporre agli intervistati tutti e 4 i nomi citati all’inizio, chiedendo quale di questi ritenevano più adatto a ricoprire la carica di sindaco della città. La spunta Fabio Orsi, indicato dal 15% del campione: molto più staccati Rossello (9%), Morich (8%) e Caprioglio (7%). Ma sono numeri che lasciano il tempo che trovano, dato che la risposta vera è un’altra: il 61% non ha scelto nessuno dei 4. E qui arriva la sorpresa: un “indeciso” su 6, chiamato a indicare una alternativa, ha fatto il nome di Piero Santi, che così arriva addirittura secondo nel nostro sondaggio (con il 10% totale) pur non comparendo nell’elenco.

Generico aprile 2026

Il dato è ancora più eclatante perché, se su web la voce “nessuno di questi” era corredata almeno di una indicazione (“specificare chi”) che poteva spingere l’intervistato a selezionarla per poter scrivere “Santi”, nelle interviste telefoniche (che sono il 68% del totale) il savonese che rispondeva “nessuno di questi”, mentre lo faceva, ancora non sapeva che avrebbe potuto in seguito fare un nome diverso. Attenzione però a pensare che allora, se fosse stato in elenco, avrebbe fatto percentuali bulgare: sicuramente avrebbe avuto numeri più alti, ma tra gli indecisi ci sono comunque 5 persone su 6 che non hanno fatto il suo nome. Non che ne abbiano fatti altri: qualcuno ha indicato Manuel Meles (M5S), due Donald Trump, uno il Gabibbo.

Analizzando le risposte all’interno dell’elettorato di riferimento, il centrodestra, la percentuale di indecisi diminuisce sensibilmente ma resta comunque la maggioranza: il 22% a cui formalmente va aggiunto il 16% di persone che, dopo aver “respinto” tutti e 4 i nomi in campo, ha manifestato la propria preferenza per Santi. Anche all’interno del centrodestra la spunta Orsi con il 20%, ma qui Caprioglio si avvicina moltissimo con il 19%. Un poco più attardata Rossello (15%), ma il vero dato è l’8% di Morich: il nome “regionale”, evidentemente, parte molto più indietro dei due “locali” nelle preferenze dei savonesi di centrodestra.

Generico aprile 2026

I duelli con Russo

Infine abbiamo voluto misurare le chance di ognuno, a oggi, in un eventuale duello con Russo. Il risultato è interlocutorio: la quantità di indecisi (o di chi, a oggi, respinge entrambi) è così alta da aprire a ogni scenario.

L’unico che, all’apparenza, ha qualche chance di battere Russo è proprio Fabio Orsi: lo ha scelto il 36% degli intervistati, contro il 32% che sta con l’attuale sindaco. E’ comunque un vantaggio lieve, che può anche non bastare: ricordiamo, infatti, che l’errore medio di questo sondaggio è del +/-3,1%. Il che significa che la situazione reale potrebbe vedere Orsi al 39% e Russo al 29%, ma anche Russo al 35% e Orsi al 33%.

Generico aprile 2026

Chi invece parte in svantaggio contro Russo è Morich, che raccoglie solo il 28% dei consensi, mentre Russo sale al 33%. Qui a farla da padrone sono però gli indecisi, che sono quasi 4 su 10.

Generico aprile 2026

Gli altri due duelli finiscono in sostanziale parità. In particolare, tra Russo e Caprioglio l’equilibrio è totale: l’elettorato è spaccato in tre in maniera pressoché esatta.

Generico aprile 2026

Scenario molto simile nella sfida Russo-Rossello, con la seconda avanti di un’inezia e più indecisi su cui lavorare.

Generico aprile 2026

A un anno dal voto, dunque, Orsi sembra l’unico ad avere quel minimo gruzzolo di consenso in più per tentare la scalata a Palazzo Sisto; il margine è comunque esiguo, inferiore al margine d’errore del sondaggio, e con una quantità di indecisi tale da rendere tutto possibile.

Appuntamento a domani, quando concluderemo questo speciale con la lettura dei dati da parte di Demetra-Opimedia e l’analisi degli scenari più probabili da qui al 2027.

Dati tecnici sul sondaggio

Il campione rappresentativo dell’intera Savona è composto da 600 persone, tutte maggiori di 18 anni e residenti nel territorio comunale. Il campione è stratificato per genere, età e professione come da rappresentatività Istat comunale (qui sotto il dettaglio). L’errore medio atteso nel 95% dei casi è calcolato in un +/-3,1%.

Generico aprile 2026

La rilevazione è avvenuta dal 16 al 22 aprile 2026 con due sistemi di intervista: telefonica (68%) e online (32%). Su web non era ovviamente possibile votare in modo indiscriminato (come avveniva nella prima fase di test): per poter accedere al sondaggio era necessario rientrare nel campione.

Autore
Il Vostro Giornale

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