San Francesco Loano, Brignoli detta la linea per ripartire: “Importante provare a ricreare il clima di tre anni fa”
- Postato il 2 luglio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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È tempo di ripartenza per la San Francesco Loano. I rossoblù devono dimenticare la retrocessione dello scorso anno e togliersi soddisfazioni nel prossimo campionato di Promozione. Detta la linea mister Davide Brignoli, subentrato nella scorsa stagione. Abbiamo intervistato il tecnico per analizzare il prestagione e parlare anche di mercato.
Si ricomincia dopo l’amarezza della retrocessione. Come si riparte?
Intanto bisogna ripartire. Alcuni ci hanno dato la disponibilità di fare qualcosa di importante. Chi ha deciso di andar via non credeva in questa possibilità. Chi è rimasto crede che si possa fare bene. C’è stato magari qualcuno che aveva dato la parola e poi ha cambiato idea, ma andiamo avanti.
Mi ricollego allora all’attualità. Il passaggio di Valentino all’Albingaunia era previsto o no?
Marco aveva già palesato l’idea di smettere o non rimanere a Loano. Il suo trasferimento non cambia i piani. Volevamo riconfermarlo ovviamente, ma sapevamo che avrebbe potuto prendere un’altra strada.
È andato via anche Halaj, mentre avrai finalmente a disposizione Mehmetaj. È lui il sostituto o ci saranno altre novità in attacco?
Lui e Carastro vanno bene per la Promozione. Bisognerà vedere come si è ripreso dall’infortunio, ma ha dato grande disponibilità. Speriamo si riprenda quello che l’anno scorso ha perso. Lì siamo messi bene ma qualche mossa si può fare sugli esterni.
Chiudiamo il capitolo mercato. Confermi la voce che vede Arzarello in rossoblù?
Sì, assolutamente. Dario è un ragazzo umile che tra l’altro abita sopra al campo, ci tiene particolarmente. Anche lui ci ha dato disponibilità, ci tenevo a riaverlo come mio giocatore.
Hai parlato del “tenere alla causa”. È il gruppo l’ingrediente più importante per questa stagione?
Sì, sono d’accordo. Non dobbiamo fare gli errori dell’anno scorso, soprattutto a fine girone d’andata. Il gruppo si stava sfaldando. Ora dobbiamo creare un gruppo coeso e unito che abbia a cuore la piazza e gli sforzi della società.
Ferrara un mese fa ha detto che non c’è l’ansia di risalire. Sei d’accordo e qual è allora l’obiettivo di questa stagione?
Non c’è l’ansia di dover risalire a tutti i costi. Bisogna anche capire il Savona cosa farà, perché se dovesse essere in Promozione le altre squadre si accodano. Noi vogliamo comunque ben figurare. Ai ragazzi chiedo umiltà e mentalità vincente, ma anche il pensare di essere i più scarsi che per forza di volontà riescono a spuntarla. Ricreare l’ambiente di tre anni fa sarebbe bellissimo.
A proposito, se il Savona andasse in Eccellenza cambierebbe qualcosa nei vostri piani?
Non cambia nulla il Savona, noi abbiamo individuato già chi ci può dare una mano sul fronte nuovi acquisti. Spero che il Savona vada in Eccellenza perché ho a cuore le società in cui sono stato, ma mi farebbe anche piacere rincontrarlo.
L’ultima. Finalmente quest’anno avete ritrovato il vostro stadio. Quanto è importante questo aspetto?
Lo stadio è stato un punto a nostro sfavore, speriamo che quest’anno sia a nostro favore. Giocare a Loano è un conto, giocare a Ceriale è un altro. Anche in allenamento, l’anno scorso non ci siamo mai allenati in un campo a undici. Spero che quest’anno sia tutto più semplice.