Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Sal Da Vinci, Mario Biondi: "Tutto pizza e mandolino. Quindi..."

  • Postato il 10 maggio 2026
  • Spettacoli
  • Di Libero Quotidiano
  • 0 Visualizzazioni
  • 3 min di lettura
Sal Da Vinci, Mario Biondi: "Tutto pizza e mandolino. Quindi..."
Sal Da Vinci, Mario Biondi: "Tutto pizza e mandolino. Quindi..."

Sal Da Vinci all'Eurovision rappresenterà quell'immagine dell'Italia che all'estero continua a esercitare grande fascino, per quanto stereotipica Ne è convinto Mario Biondi, una delle voci italiane più apprezzate a livello internazionale, che in un'intervista rilasciata a Il Messaggero  ha commentato la partecipazione del cantante napoletano alla manifestazione musicale in programma dal 12 al 16 maggio.

Secondo Biondi, la presenza di Sal Da Vinci sul palco europeo si inserisce in un immaginario ben preciso legato al nostro Paese. "Sal Da Vinci all'Eurovision? Sicuramente ci rappresenterà in una veste più classica. Probabilmente è ciò che molti all'estero si aspettano da noi italiani", ha spiegato l'artista, che nel corso della sua carriera ha venduto oltre mezzo milione di copie tra Regno Unito, Germania e Giappone grazie a successi come This Is What You Are e Be Lonely.

 

[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47648088]]

Nel corso dell'intervista, Biondi ha spiegato il suo punto di vista sul modo in cui l'Italia viene percepita fuori dai confini nazionali. "Nel mondo piace la visione dell'Italia tutta pizza e mandolino. Io ne so qualcosa", ha rimarcato il cantante, spiedgando come certi stereotipi continuino ancora oggi a funzionare sul pubblico internazionale.

L'artista siciliano ha poi ricordato le difficoltà incontrate agli inizi della carriera, soprattutto nel rapporto con il pubblico italiano all'estero. "All'inizio gli italiani all'estero non mi seguivano, non capivano. I miei avventori tipo erano gli stranieri. L'emigrato italiano vuole la pasta col pomodoro: quando la vede, si emoziona", ha spiegato. Biondi ha inoltre confessato di essersi sentito spesso fuori posto nel panorama musicale italiano, definendosi da sempre un outsider. "Sempre. I miei collaboratori mi dicono che sono una scheggia impazzita. Non avevo nessuna chance di farcela: sono sempre stato un outsider", ha concluso Mario Biondi.

Continua a leggere...

Autore
Libero Quotidiano

Potrebbero anche piacerti