Roglic investito in allenamento: salta Donostia e Burgos, ma punta alla Vuelta. Evenepoel strafavorito a San Sebastian
- Postato il 31 luglio 2026
- Di Virgilio.it
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Lo spavento è stato bello grosso, ma le conseguenze (a quanto pare) non così rilevanti. Così Primoz Roglic può dire di dover rinunciare soltanto a qualche gara in avvicinamento alla Vuelta, che rimane l’obiettivo principale della sua ultima parte di stagione. Un target messo a rischio dall’incidente che l’ha coinvolto in allenamento, come mostrato sui propri profili social: un vistoso ematoma alla coscia destra, eredità di una collisione con un’auto, che lo costringerà a saltare sia la Donostia che la Vuelta a Burgos, tradizionali appuntamenti utilizzati dai corridori per preparare al meglio la Vuelta a Espana, in partenza sabato 22 agosto da Montecarlo.
- La foto social dell'ematoma e l'annuncio
- Remco vuole il poker alla Klasikoa: c'è Ciccone
- Van Aert, rientro da fuoriclasse: tre su tre in Danimarca
La foto social dell’ematoma e l’annuncio
Il corridore sloveno, 37 anni da compiere il prossimo 29 ottobre, ha spiegato di non essere in grado di affrontare una corsa a causa dei postumi causati dall’incidente. “Non parteciperò alla Classica di San Sebastian e nemmeno alla Vuelta a Burgos, e sebbene questo non sia lo scenario migliore, questa è la vita e devo accettare la cosa. Ora sarò totalmente concentrato sulla Vuelta, ci lavoreremo e speriamo che la situazione migliori”.
[iol_placeholder type="social_instagram" id="DbdkY3ojQxX" max_width="540px"/]Roglic non corre una gara da fine giugno e nel grande giro spagnolo nelle intenzioni potrebbe puntare a un risultato di rilievo: la Red Bull Bora Hansgrohe aveva annunciato che non sarebbe stato della partita Giulio Pellizzari, uscito un po’ malconcio dal Giro (affrontato con mille problemi di salute) e deciso a non affrontare altri GT nella stagione corrente, sebbene sarà presente sia a San Sebastian che a Burgos.
Chissà allora che al marchigiano non venga in mente di cambiare programma e riprogrammare la partecipazione alla Vuelta, dove ogni giorno che passa continuano a rincorrersi le voci di una possibile presenza al via di Tadej Pogacar, che pure continua a godersi gli appuntamenti istituzionali e agonistici (leggi Criterium) a corredo del quinto trionfo al Tour.
Remco vuole il poker alla Klasikoa: c’è Ciccone
Domani intanto in Spagna sarà tempo di Klasikoa Donostia, ovvero la Classica di San Sebastian, corsa che negli ultimi anni è tornata ad avere una sua valenza nel calendario internazionale dopo un decennio di sostanziale oblio. Remco Evenepoel, tre volte vincitore sulle strade basche, è pronto a sferrare l’assalto alla quarta affermazione, grazie alla quale diventerebbe il plurivincitore della corsa.
Presente al via anche Giulio Ciccone, che lo scorso anno vinse con una bella azione a una trentina di chilometri dall’arrivo. L’abruzzese torna dopo aver saltato il Tour per motivi familiari, deciso a programmare con attenzione le ultime gare della stagione (con un occhio al mondiale di Montreal).
Lenny Martinez, Mauro Schmid, Jhonatan Narvaez, Quinn Simmons e Jan Christen i più accreditati rivali del fuoriclasse belga, che pure sul percorso dove nel 2019 s’è rivelato al mondo del ciclismo (praticamente era alla prima gara nel mondo dei grandi) vuole confermare quanto fatto vedere al Tour.
Van Aert, rientro da fuoriclasse: tre su tre in Danimarca
Intanto in Danimarca è tornato anche un altro big assoluto del pedale: costretto a saltare il Tour per via di un’infezione rimediata in allenamento, Wout Van Aert ha deciso di approcciare nel modo migliore la parte conclusiva della stagione, conquistando tutte e tre le prime tappe del Giro di Danimarca.
Il tris è arrivato oggi a Velje, con Lukas Kubis (secondo nelle generale a 20 secondi) ancora una volta battuto dall’allungo negli ultimi 300 metri del corridore della Visma. Che dopo averla scampata bella ieri, quando i compagni sono finiti quasi tutti in un prato (le sue abilità del ciclocross lo hanno certamente aiutato) ha pensato bene di tenersi al riparo dai guai, allungando nella classifica generale e ribadendo di essersi presentato alla gara di rientro in condizioni decisamente eccellenti.