Quarto Pianeta Festival, tutto pronto per la 15° edizione: venerdì l’anteprima all’Arena del Centro Sociale
- Postato il 14 luglio 2026
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- Di Genova24
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La quindicesima edizione del Quarto Pianeta Festival si prepara al debutto con un'anteprima esclusiva venerdì presso l'Arena del Centro Sociale. L'evento culturale, ormai consolidato appuntamento annuale, promette una programmazione ricca di spettacoli, musica e intrattenimento per tutti gli appassionati di arte e cultura. L'apertura anticipata rappresenta un'occasione privilegiata per scoprire le novità e l'atmosfera che caratterizzeranno i giorni del festival.
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Genova. Entrano nel vivo i preparativi per il Quarto Pianeta Festival 2026, la storica manifestazione culturale genovese che quest’anno taglia il traguardo della sua 15ª edizione. Ad anticipare il ricco palinsesto sarà una speciale anteprima in programma venerdì 17 luglio alle ore 21:00, nella cornice all’aperto dell’Arena del Centro Sociale (Quarto Pianeta, Via Giovanni Maggio 4 a Genova Quarto).
Sul palco saliranno i polistrumentisti Edmondo Romano e Matteo Rabolini con lo spettacolo “SUONI DAL VENTO, BATTITI DALLA TERRA”, un suggestivo viaggio nella tradizione degli strumenti a fiato e a percussione. Il concerto si preannuncia come un’esperienza visiva e sonora unica: la scena ospiterà infatti circa 70 strumenti musicali provenienti da ogni angolo del mondo. Il pubblico sarà guidato in un viaggio nel tempo e nello spazio attraverso brani tipici, melodie originali e racconti sulle radici storiche, geografiche e costruttive di ciascuno strumento.
L’anteprima del Festival non è solo un momento di grande musica, ma rappresenta il proseguimento di una visione sociale radicata sul territorio. Quindici anni di cultura e rigenerazione sul territorio. “Attraverso la cultura e la socialità continuiamo a contribuire alla ri-generazione di questa parte della città,” spiegano gli organizzatori del Festival. “In questi quindici anni di impegno del coordinamento Quarto Pianeta alcune cose sono state fatte ma ancora molte restano da fare. Se questo percorso continua, il merito va a una rete coesa e appassionata: un ringraziamento speciale va al Centro Basaglia, al Centro Sociale, a Musica Ribelle che attivamente collaborano all’organizzazione di Quarto Pianeta Festival e a tutte le persone che volontariamente conducono i laboratori artistico-creativi e le attività dell’IMFI, l’Istituto per le Materie e le Forme Inconsapevoli”.
Dagli organizzatori un appello alla cittadinanza per sostenere il Festival Per preservare l’indipendenza, l’accessibilità e la qualità della proposta culturale, l’organizzazione rivolge un appello al pubblico e alla comunità, invitandoli a sostenere la nuova edizione del Festival. «Abbiamo bisogno della partecipazione di tutti per dare continuità a questo progetto. Sostenere il Festival significa contribuire alla crescita di uno spazio condiviso, in cui arte e socialità si traducono in pratiche concrete di inclusione e cittadinanza attiva».