Milan, Modric resta con lo sconto e fa felice Amorim. Mazraoui con i soldi di Estupinan, Zaniolo si offre
- Postato il 14 luglio 2026
- Di Virgilio.it
- 0 Visualizzazioni
- 3 min di lettura
Il Milan prosegue la sua strategia di mercato con il rinnovo vantaggioso di Modric, colonna portante della difesa rossonera che continuerà il progetto sotto la guida di Amorim. Nel frattempo, la dirigenza lavora alle operazioni in entrata e uscita: Mazraoui rimane nei piani del nuovo tecnico, mentre la partenza di Estupinan potrebbe finanziare nuovi acquisti. Emerge anche l'interesse per Zaniolo, che si propone come possibile rinforzo offensivo.
Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.
Modric verso il sì al Milan. Archiviato il Mondiale e ora in vacanza, il croato avrebbe maturato la convinzione di regalarsi una seconda stagione in rossonero. Una scelta non scontata, ma che fa felice Amorim, pronto a contare sull’ex Real Madrid anche senza offrirgli la garanzia della titolarità. Occorrerà attendere qualche giorno, ma la sensazione è che il Luka il 26 raggiungerà i compagni in Australia.
Altro tassello importante inseguito dal Diavolo è quel Mazraoui che il tecnico portoghese ha chiesto espressamente a Cardinale e che potrebbe essere pagato almeno in parte dal ricavato della cessione di Estupinan all’Aston Villa. Nelle ultime ore, intanto, alla porta dei rossoneri ha bussato l’entourage di Zaniolo.
- Modric pronto a restare al Milan
- Luka pronto ad abbassarsi lo stipendio
- Estupiñán più vicino all'Aston Villa
- Mazraoui sogno complicato, ma non impossibile
- Zaniolo si è offerto ai rossoneri
Modric pronto a restare al Milan
Il matrimonio tra Luka Modric e il Milan sembra destinato a durare almeno per un’altra stagione. Stando a quando riportato dall’esperto di mercato Gianluca Di Marzio, il centrocampista croato sarebbe pronto a cedere alla corte sfrenata di Cardinale e Amorim nelle ultime settimane non hanno mai smesso di restare in contatto con l’ex Real.
Luka pronto ad abbassarsi lo stipendio
D’altronde, Modric di smettere non pare avere alcuna intenzione e, allora, continuare con la squadra della sua infanzia, in una città in cui la famiglia si è ambientata benissimo, può essere la soluzione migliore. Una soluzione che per i rossoneri potrebbe essere anche vantaggiosa dal punto di vista economico. Luka sarebbe, infatti, pronto anche ad abbassare il proprio stipendio rispetto ai 3,5 milioni di euro dell’accordo sottoscritto nell’estate 2025.
Estupiñán più vicino all’Aston Villa
A monopolizzare l’attenzione in via Aldo Rossi in questi primi giorni di raduno sono però anche i movimenti sulla fascia destra, che dovrebbe salutare Pervis Estupiñán. Sull’ecuadoriano strappato appena un anno fa al Brighton c’è in pole l’Aston Villa, che però non pare orientato a soddisfare la richiesta di 20 milioni del Diavolo. A far pensare che l’operazione alla fine possa andare in porto, al netto della stagione sottotono all’ombra della Madonnina, la volontà di Unai Emery di ritrovare il classe ’98 dopo l’esperienza insieme al Villarreal.
Mazraoui sogno complicato, ma non impossibile
Con il ricavato della cessione di Estupiñán, si proverà ad avvicinarsi alle richieste dello United per Noussair Mazraoui, obiettivo numero uno che Amorim riabbraccerebbe volentieri dopo averlo allenato proprio a Manchester. La trattativa non si prospetta però semplice, visto che i Red Devils non paiono così convinti dal voler privare Michael Carrick del jolly nordafricano, capace di agire indistintamente sulla destra e sulla sinistra. Chiaro, dunque, come molto dipenderà dalla volontà del giocatore.
Zaniolo si è offerto ai rossoneri
Volontà che, a quanto pare, avrebbe già ben chiara Nicolò Zaniolo, sempre più in rotta con l’Udinese. L’ex Roma ha tutta l’intenzione di cambiare aria e nelle ultime ore si sarebbe proposto proprio al Milan. Una opportunità che i rossoneri, in cerca di un giocatore di peso e fantasia sulla trequarti d’attacco, potrebbero anche decidere di cogliere, viste le difficoltà ad arrivare a profili come Kerim Alajbegović, Kōnstantinos Karetsas e Can Uzun.