Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Provincia, Olivieri si dimette: “Dopo le nomine di Tpl la situazione politica non consentiva di proseguire”

  • Postato il 22 settembre 2026
  • 0 Copertina
  • Di Il Vostro Giornale
  • 0 Visualizzazioni
  • 2 min di lettura
In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

Provincia, Olivieri si dimette: “Dopo le nomine di Tpl la situazione politica non consentiva di proseguire”

Savona. Da un lato “la situazione politica che si è venuta a creare che non consentiva di proseguire in questi ultimi mesi di mandato” e dall’altra “l’incompatibilità con la nomina a presidente dell’Interporto di Vado”. Con queste motivazioni il presidente dimissionario Pierangelo Olivieri spiega la sua decisione ufficializzata oggi anche ai consiglieri provinciali e ai dipendenti dell’ente.

“Per me è un dispiacere anche personale rinunciare prima della scadenza naturale ad arrivare alla fine del mandato. Rimango, nel mio piccolo, uomo delle istituzioni e orgoglioso sindaco di Calizzano”, aggiunge Olivieri.

A determinare la decisione sarebbe stato principalmente il percorso che ha portato alle nomine del CdA di Tpl Linea: “Il confronto e lo sviluppo in corso di assemblea hanno modificato il contesto. Io ho cercato, nei miei limiti, a gestire la partita nel migliore dei modi”.

Sulle frizioni all’interno dello schieramento Olivieri chiarisce: “Non ho un problema con il centrodestra. Io con il presidente Bucci mi sono sentito ancora oggi alle 6:15, con Peracchini e Scajola, con diversi consiglieri e assessori ci siamo anche visti in occasione di eventi istituzionali, ma non con tutti (riferendosi al consigliere regionale Angelo Vaccarezza, che spingeva per la nomina di Luigi Pignocca a presidente di Tpl e che avrebbe chiesto a Olivieri di dimettersi subito dopo). Sono situazioni che si affrontano e si gestiscono. Quando mi venne chiesta disponibilità a impegnarmi ho iniziato un percorso, poi si sono creati rapporti e ho anche trovato una mia identità politica, il mio impegno prosegue a pieno regime“.

Olivieri conferma che sarebbe stato disponibile a proseguire nel terzo mandato: “Consideravo di non aver lavorato male. Viste le diverse vicissitudini sia per quanto riguarda la riforma dell’ente, che le vicende giudiziarie, mi sarebbe piaciuto anche godere di una fase più ordinata oltre a quella emergenziale”.

Olivieri è alla guida dell’ente dal 2018 e questa è stata anche l’occasione per fare il bilancio degli otto anni di presidenza: “Oltre alle emergenze, ci siamo dedicati anche alle attività ordinarie. Quest’anno abbiamo sbloccato 6 milioni per la manutenzione della viabilità. Siamo tornati centrali nel sistema del coordinamento degli enti, qui è stato firmato il masterplan portuale che ha fatto entrare anche Quiliano e Albisola Superiore nei tavoli di confronto e i risultati ci sono stati. C’è stata la grandissima partita dei servizi: servizio pubblico, ciclo delle acque e rifiuti. Abbiamo avuto più di 60 incontri con i sindacati e i vertici di Tpl Linea”.

Con le dimissioni di Olivieri spetterà al vicepresidente Demis Aghittino il compito di traghettare la Provincia verso le prossime elezioni, garantendo la continuità amministrativa. Si andrà al voto entro 90 giorni.

Autore
Il Vostro Giornale

Potrebbero anche piacerti