Prima Categoria “B”, la Spotornese capitola contro il Quiliano&Valleggia ma vuole crederci ancora. Gerundo: “Chiedo scusa ai tifosi per la figuraccia, con la Letimbro una sfida decisiva”

  • Postato il 2 aprile 2025
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  • Di Il Vostro Giornale
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Mister Mario Gerundo + squadra Spotornese

Spotorno. Una sconfitta destinata a lasciare il segno. Sabato sera la Spotornese ha ospitato il Quiliano&Valleggia presso il “Fiorenzo Ruffinengo” in occasione di uno degli anticipi valevoli per la ventiseiesima giornata del campionato di Prima Categoria (girone “B”). 

La sfida, un match senza storia, è terminata 1-6 in favore della compagine ospite, un risultato che ha inguaiato ulteriormente la Spotornese. I biancazzurri infatti attualmente si trovano al penultimo posto della graduatoria e, a quattro giornate dal termine del campionato, per la squadra allenata da mister Gerundo sta diventando sempre più urgente fare punti.

In tal senso, il calendario sembra fornire un assist al sodalizio del presidente Ravera: a fronte di un finale ad alta intensità (la Spotornese si troverà a fronteggiare Olimpic in trasferta e Masone in casa nelle ultime due partite stagionali), i biancazzurri tra questo e il prossimo fine settimana disporranno di due gare sulla carta alla portata contro Letimbro (al Bacigalupo) e Pegli Lido (al Ruffinengo).

Ad intervenire per raccontare il momento della sua formazione è stato Mario Gerundo, allenatore che ha esordito dichiarando: “Dopo la super prestazione offerta contro la Bolzanetese (2-2 il risultato finale, ndr), tutto mi sarei aspettato tranne che una figuraccia come quella rimediata con il Quiliano&Valleggia. Pensavo di aver preparato bene la partita e di essere riuscito a caricare i miei ragazzi anche se in una gara del genere gli stimoli dovrebbero venire da sè. Evidentemente alleno una squadra con poco carattere”. 

“Ci tengo in primis – prosegue l’intervistato – a chiedere scusa ai nostri splendidi tifosi, persone che fanno realmente dei chilometri per venirci a vedere e che meritano rispetto. Inoltre, le scuse vanno anche alla società. Quando ho scelto di accettare la proposta di Cosentino (direttore sportivo della Spotornese, ndr) sapevo che non sarebbe stato semplice. Ho scelto di metterci la faccia allora e continuerò a farlo, però vorrei che i miei ragazzi mostrassero più carattere e la voglia di dimostrare quello che valgono”. 

Infine il tecnico della Spotornese ha concluso il proprio intervento guardando al match che domenica vedrà i suoi impegnati contro la Letimbro in un match cruciale per la corsa salvezza: “Sarà una sfida decisiva, non possiamo permetterci di sbagliare. Mi aspetto che i miei ragazzi trovino il modo per riuscire finalmente a mostrare i propri attributi”.

Autore
Il Vostro Giornale

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