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Porti turistici, meno burocrazia e più sviluppo: ad Andora il primo convegno ligure sulla nuova legge per la valorizzazione del Mare

  • Postato il 8 giugno 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Porti turistici, meno burocrazia e più sviluppo: ad Andora il primo convegno ligure sulla nuova legge per la valorizzazione del Mare

Andora. Nella sede del Circolo Nautico di Andora si è tenuto questo pomeriggio un convengo per presentare, per la prima volta in Liguria, la Legge per la valorizzazione della risorsa mare, ad un mese dalla sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

L’iniziativa è stata promossa dal Porto Turistico di Andora con A.M.A., Azienda pubblica Multiservizi Andora che gestisce il porto, e ASSO.N.A.T. in collaborazione con il Comune di Andora.

Durante l’incontro è stato presentato agli operatori portuali e demaniali la legge 70/2026 che è la prima riforma sistematica del settore marittimo italiano dopo la riforma del Codice della nautica da diporto del 2005. Si tratta di un primo momento di confronto pubblico sulle ricadute concrete della legge nei territori e in particolare nei porti turistici, nelle marine, nella filiera della nautica da diporto. Si tratta, infatti di una legge di sistema, non di settore: tocca la governance nazionale del mare, gli spazi marittimi, il turismo subacqueo, la nautica da diporto, il Codice della navigazione, la cantieristica, la pesca, la cultura, la scuola. Per la prima volta viene riconosciuta la centralità del diporto e del sistema portuale turistico.

A presentarla sono stati la Senatrice Simona Petrucci, relatrice della legge al Senato, ed esperti della materia. Sono intervenuti il Presidente nazionale ASSO.N.A.T. Avv. Luciano Serra e il Prof. Fabio Serini, professore associato confermato sulla cattedra di Programmazione e controllo delle imprese dell’Università agli studi di Napoli Parthenope, il presidente dell’AMA avvocato Fabrizio De Nicola, Presidente del Porto, componente del Consiglio direttivo ASSO.NA.T. e Direttore nazionale del Centro Studi Assonat che ha redatto il Piano Strategico per la portualità turistica italiana, il Sen. Gianni Berrino. Presenti il Consigliere regionale Rocco Invernizzi e l’assessore all’Ambiente del Comune di Andora Alexandra Allegri.

De Nicola: “Dà una cornice di principi, un quadro generale nel solco del piano del mare, primo atto a indirizzo amministrativo nella storia della Repubblica che ha portato concretamente alla produzione di questa Legge che permetterà a chi lavora in un porto turistico di avere delle norme dettagliate e portare un’attenzione a una valorizzazione dell’ambiente. Questa legge mette al centro il mare, il diportismo e dà la possibilità di avvicinare l’utente anche per chi non ha imbarcazioni proprie e può vivere il mare e così valorizzare la filiera economica“.

Avvocato Luciano Serra, presidente Assonat: “La legge ha dato un proseguio di questo impegno dell’attuale governo a rivalorizzare questa risorsa. Speriamo che entro la fine della legislatura possa essere aggiunta qualche norma semplice ma che dia tranquillità agli operatori dei porti turistici. Il nostro giudizio è positivo, Andora con questo evento si presenta come precursore di questa legge“.

Senatore Gianni Berrino: “La legge è molto ampia che tocca tanti aspetti del mare. Qui in Liguria è una grandissima risorsa. Le marine come questa di Andora sono una risorsa dal punto di vista nautico ma anche turisitico. Ho ripreso l’idea dei cammini del mare intesi come porti dove le persone che navigano si possono fermare sapendo di trovare un posto dove gli viene spiegato tutto quello che hanno intorno“.

Alexandra Allegri, assessore del Comune di Andora: “Siamo molto felici di essere i promotori a portare questo convegno in un porto. Speriamo che sia solo l’inizio di una serie di convegni che puntano sulla valorizzazione del lavoro dei porti e che i porti insieme ai Comuni svolgono tutti i giorni. Il nostro porto è riconosciuti da molti anni come un porto che rispetta l’ambiente come certifica la bandiera blu che da oltre 40 anni sventola sul nostro porto“.

Senatrice Simona Petrucci, relatrice Ddl Mare al Senato: “Cambia tantissimo: finalmente abbiamo messo nero su bianco quale sarà la zona contigua, quale saranno le nuove autorizzazioni da presentare, sburocratizzione, nuovi aiuti per quanto riguarda la pesca e poi un occhio di riguardo ai porti. Gli scenari che apre per questa regione sono tanti: questa è una tappa della rivoluzione fatta da questo governo. Sono stati messi nero su bianco tre norme: una è quella sulla sicurezza subacquea. Cambia che finalmente il mare viene messo al centro dell’attenzione della nostra Italia, muove il 12% del Pil e oltre un milione di addetti ai lavori, il Pil lo vogliamo far passare al 18%“.

Autore
Il Vostro Giornale

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