Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Pagelle Italia U17-Spagna U17 1-1 (4-2 d.c.r.): che impresa degli Azzurrini! Super Lupo trascina i suoi in finale

  • Postato il 4 giugno 2026
  • Di Virgilio.it
  • 0 Visualizzazioni
  • 5 min di lettura
Pagelle Italia U17-Spagna U17 1-1 (4-2 d.c.r.): che impresa degli Azzurrini! Super Lupo trascina i suoi in finale

L’Italia vola in finale dell’Europeo Under 17. La sfida del Lillekula Stadium con la Spagna, dopo il botta e risposta tra Croci e Urrestarazu nei tempi regolamentari, si decide dal dischetto, e a spuntarla è la squadra di Franceschini. Eroe di giornata Lupo, autentico protagonista: prima neutralizza Imga su rigore nei novanta minuti, poi ipnotizza Mencia ed Enzo Alves nella lotteria finale, spedendo gli azzurrini all’ultimo atto. In finale, in programma domenica 7 giugno alle 19, sarà sfida contro il Belgio.

L’Italia resiste alla Spagna: la sblocca Croci

Al Lillekula Stadium di Tallinn, la Spagna mostra subito qualità e personalità. La squadra di Sergio Garcia, tecnica e ordinata, alza i giri fin dai primi minuti, prima con Imga, poi con Mencia. L’Italia non resta a guardare e trova pure il gol con Perillo, annullato prontamente per fuorigioco. I ragazzi di Franceschini devono però fare gli straordinari per reggere ritmo e qualità delle Furie Rosse, che in più di un’occasione li schiacciano nella loro metà campo. L’equilibrio, comunque, regge.

Al 15′ arriva anche la fiammata azzurra di pregevole fattura: mezza rovesciata al volo di Corigliano su cross di Albini, palla fuori di poco. Risponde la Spagna con Pesquer e ancora Imga, entrambi fermati da un’attenta retroguardia azzurra. Meno lucido, invece, un Bonifazi nervoso fin dalle prime battute. Al 28′, il difensore commette l’ingenuità che mette giù Imga in area e regala il penalty agli iberici. Dal dischetto va lo stesso attaccante del Bilbao, ma Lupo si tuffa dalla parte giusta e tiene tutto in equilibrio.

Le due squadre si rispondono colpo su colpo. La qualità di Garcia resta altissima, ma l’Italia soffre, resiste e prima spreca il regalo di uno svarione spagnolo (Croci ruba palla a Diaz finito a terra, ma a tu per tu non inquadra lo specchio), poi trova il gol del vantaggio. Al 40′, destro improvviso ancora di Croci, tocco di mano in area ancora del capitano iberico e penalty per gli Azzurrini. Dagli undici metri va proprio l’attaccante della Fiorentina, chirurgico nell’angolino. Una rete che premia pazienza e resistenza, e manda l’Italia al riposo avanti dopo un primo tempo di sofferenza e cinismo.

Urrestarazu trova il pari, si va ai rigori

L’avvio di secondo tempo conferma ritmi alti e una sceneggiatura ormai chiara: l’Italia alterna pressione e attesa, pronta a sfruttare eventuali ripartenze contro una Spagna sempre reattiva. E sono proprio le Furie Rosse a sfiorare il pari in avvio di ripresa, con la palla in mezzo di Tunkara per Mencia, che da distanza ravvicinata calcia però sopra la traversa.

Dopo poco più di 10′, parte la girandola di cambi su entrambi i fronti. Tra i vari, il ct spagnolo inserisce Enzo Alves, figlio di Marcelo, presente sugli spalti, al posto di Roberto Tomas. Scorre il tempo sul cronometro, la Spagna non demorde e torna a rendersi pericolosa con la conclusione di Ruben Gomes su cui, ancora una volta, è decisivo l’intervento di un super Varali. Al 27′, la chance più nitida della ripresa, con il colpo di testa di Enzo Alves che si stampa sulla traversa.

L’Italia difende con ordine e generosità, ma alla lunga l’insistenza della Spagna trova il varco giusto. Pareggio iberico che arriva a 10′ dalla fine: non basta il salvataggio miracoloso di Lupo, perché sulla ribattuta è il più lesto di tutti Urrestarazu, appena entrato, a ribadire in rete e firmare l’1-1. Al netto delle varie interruzioni che spezzettano il finale, gli Azzurrini restano compatti, ma non riescono comunque a evitare la lotteria dei rigori.

L’Italia vola in finale

Come un anno fa, l’Italia si gioca ai rigori il pass per la finale. E stavolta la riscrive col brivido. Aprono le marcature Mayens e Corigliano, poi sale in cattedra Lupo, che ipnotizza Mencia. Casagrande non trema e segna, mentre dall’altra parte il portiere si ripete, murando anche Enzo Alves. Perfetto pure Dattilo. Pesquer tiene a galla la Spagna, ma ci pensa Rocca a calare il sipario sulla lotteria e a spedire l’Italia U17 all’ultimo atto degli Europei.

Top e flop dell’Italia U17

  • Varali 7.5: Tiene botta alle sortite offensive delle Furie Rosse e non concede strappi. Tanta tecnica e tanta sicurezza trasmessa al reparto. Partita sontuosa per l’esterno del Parma.
  • Lupo 7.5: Tutt’altra storia rispetto all’opaca prova con la Danimarca. Alla mezz’ora si supera e ipnotizza Imga dal dischetto, tenendo a galla gli azzurrini nel momento più delicato. Decisivo nella lotteria dei rigori con le parate su Mencia ed Enzo Alves.
  • Croci 7: Si procura il calcio di rigore e lo segna anche, portando i suoi in vantaggio alla fine del primo tempo. (13′ st Rocca 6: Entra bene in partita).
  • Donato 7: Un muro. Prova difensiva di enorme sostanza, fatta di chiusure puntuali e tanto sacrificio contro una Spagna sempre reattiva.
  • Okon 6: Grande personalità del numero 15 che firma recuperi provvidenziali, si sacrifica e lotta su ogni pallone. Lavoro prezioso.
  • Bonifazi 5.5: Sacrificio e grinta non gli mancano, ma rischia troppo nei suoi interventi. Commette un’ingenuità e concede penalty alla Spagna. In mezzo agli svarioni, però, ci mette anche qualche buona chiusura, e soprattutto non si perde d’animo.

Top e flop della Spagna U17

  • Badji 6: Si accentra con i tempi giusti e prova in più occasioni a sorprendere gli Azzurrini. Cala nella ripresa, complice la stanchezza. (30′ st Urrestarazu 7: Entra in campo e dopo due minuti segna il gol del pari)
  • Tunkara 6: Spina nel fianco costante della difesa azzurra dalla sua corsia. Crea scompiglio ogni volta che riceve palla, anche se gli manca l’ultimo guizzo per risultare decisivo.
  • Imga 5.5: Il più ispirato e pericoloso dei suoi. Si procura pure il calcio di rigore, ma poi si fa ipnotizzare da Lupo dal dischetto. (25′ Ruben Gomes 6)
  • Guille Ponce 5.5: Non emana sicurezza nelle uscite e nelle respinte. Sbaglia spesso anche in appoggio.
  • Mario Diaz 5: Qualche svarione di troppo per il capitano, che nel primo tempo concede anche il penalty all’Italia. Simbolo di una retroguardia iberica apparsa, a tratti, sorprendentemente distratta.

Clicca qui per leggere tutte le news sulle giovanili

Autore
Virgilio.it

Potrebbero anche piacerti