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Our Power, Our Planet … o no?

  • Postato il 22 aprile 2026
  • Ambiente
  • Di Paese Italia Press
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  • 3 min di lettura
Our Power, Our Planet … o no?

Una riflessione,  alla vigilia della Giornata Mondiale della Terra (che celebriamo proprio oggi 22 aprile 2026). Guardare a questa giornata attraverso la lente del “paesaggio” ci permette di uscire dai concetti astratti e toccare con mano la realtà fisica in cui viviamo.
Spesso pensiamo al paesaggio solo come a una “bella cartolina” o a uno sfondo estetico, ma in realtà è il volto visibile della salute del nostro pianeta. Il tema globale della Giornata della Terra 2026 è “Our Power, Our Planet” (Il nostro potere, il nostro pianeta), e ci ricorda che le nostre scelte collettive hanno il potere di distruggere o rigenerare proprio i territori che abitiamo.


Ecco perché, nel 2026, la tutela della Terra e quella del Paesaggio sono aspetti strategicamente inseparabili.
Perché Terra e Paesaggio sono strategicamente collegati?
• Il paesaggio è il “termometro” della crisi climatica: I cambiamenti climatici non sono solo grafici su un monitor; si manifestano alterando i nostri paesaggi. La desertificazione, il ritiro dei ghiacciai, l’erosione delle coste o i segni devastanti degli incendi estivi cambiano radicalmente la fisionomia dei luoghi. Proteggere la Terra significa preservare l’integrità del paesaggio.
• La sfida della Transizione Ecologica: Il 2026 è un anno cruciale per l’abbandono dei combustibili fossili in favore delle energie rinnovabili. Parchi eolici, impianti agrivoltaici e nuove infrastrutture verdi stanno inevitabilmente ridisegnando i nostri orizzonti. L’aspetto strategico sta nel trovare il giusto equilibrio: come possiamo evolvere e decarbonizzare senza sfigurare l’identità culturale e visiva dei nostri territori?
• Sicurezza e prevenzione (Il Dissesto Idrogeologico): Un paesaggio curato, in cui le foreste sono gestite correttamente e i fiumi hanno il loro spazio naturale, è l’infrastruttura di sicurezza più potente contro frane e alluvioni. Quando si cementifica senza criterio, si altera il paesaggio e si ferisce la Terra, aumentando i rischi per chi ci vive.
• Valore Economico e Sociale: Il paesaggio è il nostro capitale naturale. Sostiene il turismo, garantisce la biodiversità necessaria all’agricoltura e definisce il benessere psicofisico delle comunità. Un paesaggio degradato porta a un impoverimento economico e a uno spopolamento delle aree.
Proprio guardandoci intorno, qui a Messina, possiamo capire quanto questo legame sia vitale. L’equilibrio delicato tra la costa dello Stretto e le pendenze dei Monti Peloritani definisce non solo la bellezza della città, ma anche la sua vulnerabilità ambientale. Qui, come altrove, il “Paesaggio” non è altro che il punto esatto in cui il concetto globale di “Terra” diventa la nostra “Casa”.
Approfondire il ruolo delle comunità locali è una scelta fondamentale. I grandi obiettivi climatici globali possono sembrare distanti, ma si concretizzano sempre nelle azioni quotidiane sui singoli territori. Chi abita un luogo è il primo a notarne le ferite ed è naturalmente il più motivato a difenderlo.
Ma purtroppo poi nella realtà le immagini dell’area attrezzata “Ettore Lombardo” dopo Pasquetta 2026 su Monti Peloritani, con rifiuti abbandonati senza alcun rispetto dei luoghi, ci impongono una risposta ferma e coordinata per prevenire il ripetersi di queste situazioni … e buona Giornata della Terra a Tutti Noi!

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Francesco Cancellieri, ingegnere, Presidente Associazione per lo Sviluppo SOstenibile e Centro di Educazione Ambientale Messina APS in breve AssoCEA Messina APS, Componente CNES Comitato per l’Educazione alla Sostenibilità – Agenda 2030 della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO e già Delegato CER Macchia Mediterranea, Desertificazione dei Suoli e Paesaggio di Slow Food Sicilia (2021-2025)
www.ceamessina.it –  ceamessina@tiscali.it
Socio Fondatore del CEA Sicilia e Responsabile Paesaggi Aree e Protette di SIGEA-APS
Calendario Ambientale: www.calendarioambientale.it
Carta dei Comuni Custodi della Macchia Mediterranea: www.cartamacchiamediterranea.it
La prima Associazione in Sicilia ad aver aderito ad www.asvis.it e www.federtrek.org

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