Ortovero, la Cooperativa Viticoltori Ingauni festeggia 50 anni: “Custodi dell’eccellenza vinicola ligure e savonese”
- Postato il 1 luglio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Ortovero. L’assessore regionale all’Agricoltura Alessandro Piana ha partecipato questa sera (30 giugno), nella sede di Ortovero, alla cerimonia per il cinquantesimo anniversario della Cooperativa Viticoltori Ingauni, alla presenza dei soci, dei fondatori, delle autorità e dei rappresentanti del comparto vitivinicolo.
Nata il 30 giugno 1976 grazie all’iniziativa di tredici viticoltori di Ortovero e dei comuni limitrofi, la Cooperativa Viticoltori Ingauni è oggi una delle principali realtà vitivinicole della Liguria, con circa 200 soci conferitori, una produzione annua compresa tra 230 mila e 250 mila bottiglie e una struttura in grado di vinificare oltre 5.000 quintali di uve. Nel corso della sua storia ha contribuito in modo determinante alla valorizzazione delle denominazioni del Ponente ligure, accompagnando la crescita della DOC Riviera Ligure di Ponente e della DOC Ormeasco di Pornassio. Dal 2016 è inoltre capofila della rete d’impresa “Vite in Riviera”, che riunisce 23 aziende delle province di Savona e Imperia per la promozione delle produzioni vitivinicole e olivicole del territorio.
Alla cerimonia ha preso parte anche il consigliere regionale Angelo Vaccarezza, che ha sottolineato il valore di questo importante traguardo: “Ieri sera a Ortovero, insieme all’Assessore regionale Alessandro Piana, al Sindaco Osvaldo Geddo, al Presidente della Camera di Commercio Riviere di Liguria Enrico Lupi, ai colleghi Consiglieri regionali e ai Sindaci del territorio, ho partecipato ai festeggiamenti per i primi cinquant’anni anni della Cooperativa Viticoltori Ingauni. Dal 1976 questa realtà custodisce l’anima vitivinicola del nostro Ponente, dove l’eccellenza dei prodotti si unisce alla costante cura del territorio. Abbiamo ripercorso mezzo secolo di storia brindando con lo speciale ‘TUÈ76’ insieme a Paolo Massobrio, celebre giornalista e Presidente del premio de ‘Il Golosario’, che celebra i migliori produttori agroalimentari d’Italia. Una bollicina straordinaria che già lo scorso anno ha conquistato il titolo di miglior vino assoluto. In questa splendida realtà sono le persone a fare la differenza: per questo, il ringraziamento e il plauso più grandi vanno prima di tutto ai soci fondatori che hanno dato vita a questa avventura, a coloro che continuano a contribuirvi essendone il motore quotidiano, e al Presidente della Cooperativa, Massimo Enrico, che la guida con così tanta passione. È stata una magnifica serata per celebrare il nostro territorio e le sue eccellenze”.
“Cinquant’anni rappresentano molto più di un anniversario: raccontano una comunità che ha creduto nella forza della cooperazione, nella qualità del lavoro agricolo e nell’identità del proprio territorio. La Cooperativa Viticoltori Ingauni è da cinquant’anni tra i custodi più autorevoli dell’identità della viticoltura ligure e ha accompagnato la crescita della viticoltura del Ponente, contribuendo a valorizzare produzioni che oggi rappresentano una delle espressioni più autentiche della nostra agricoltura. Dietro ogni vigneto coltivato c’è un pezzo della storia della Liguria che continua a vivere, e dietro ogni bottiglia ci sono famiglie, imprese, competenze e sacrifici. Fare rete oggi significa essere più forti, affrontare insieme i mercati, investire nella promozione e nell’innovazione. È una strada che Regione Liguria condivide pienamente e continuerà a sostenere, perché promuovere il vino ligure significa promuovere il nostro paesaggio, il turismo, la biodiversità e il lavoro di tante persone che ogni giorno rendono viva la nostra terra”, ha detto l’assessore all’Agricoltura Alessandro Piana.
“Il Comune di Ortovero rivolge le più sentite congratulazioni ai soci della Cooperativa, oggi la più grande della Liguria nel settore vitivinicolo, conosciuta da tutti in paese semplicemente come “la Cantina”, ha raggiunto questo importante primato grazie all’impegno, alla serietà e alla lungimiranza con cui ha operato nel corso degli anni, nell’interesse dei propri soci e a beneficio di tutti i viticoltori del Ponente Ligure” afferma il sindaco Osvaldo Geddo.
In occasione del 50° anniversario di attività, il primo cittadino ortoverese ha consegnato al presidente, Massimo Enrico, un attestato di riconoscenza quale segno di gratitudine per il prezioso contributo offerto alla crescita del comparto vitivinicolo e allo sviluppo della comunità locale: “Con l’augurio di nuovi e importanti traguardi, il Comune rinnova la propria stima alla Cooperativa, auspicando un futuro di ulteriore crescita e successo a beneficio del territorio e delle generazioni future” conclude.
“Dal 1976 questa realtà custodisce l’anima vitivinicola del nostro Ponente, dove l’eccellenza dei prodotti si unisce alla costante cura del territorio – aggiunge il c0nsigliere regionale Angelo Vaccarezza -. Abbiamo ripercorso mezzo secolo di storia brindando con lo speciale “TUÈ76” insieme a Paolo Massobrio, celebre giornalista e presidente del premio de “Il Golosario”, che celebra i migliori produttori agroalimentari d’Italia. Una bollicina straordinaria che già lo scorso anno ha conquistato il titolo di miglior vino assoluto”.
“In questa splendida realtà sono le persone a fare la differenza: per questo, il ringraziamento e il plauso più grandi vanno prima di tutto ai soci fondatori che hanno dato vita a questa avventura, a coloro che continuano a contribuirvi essendone il motore quotidiano, e al presidente della Cooperativa, Massimo Enrico, che la guida con così tanta passione. È stata una magnifica serata per celebrare il nostro territorio e le sue eccellenze” conclude Vaccarezza.
Nel corso della serata sono stati consegnati altri riconoscimenti ai soci fondatori, ai loro familiari, agli amministratori e agli enologi che hanno contribuito alla crescita della cooperativa, oltre a un ricordo dedicato alla famiglia del presidente onorario Panero. La ricorrenza ha rappresentato anche l’occasione per celebrare i dieci anni della rete “Vite in Riviera” e per degustare il Metodo Classico “Tuè76”, etichetta realizzata per il cinquantesimo anniversario della cooperativa e già premiata a livello nazionale.