Organizzava tour turistici promuovendosi online: 4mila euro di multa a una guida abusiva
- Postato il 22 luglio 2026
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- Di Genova24
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Genova. Accompagnava turisti stranieri alla scoperta del centro storico, promuovendo i propri servizi attraverso una nota piattaforma online, ma non aveva alcuna abilitazione per svolgere l’attività di guida turistica. Per questo una guida abusiva è stata individuata e sanzionata dalla polizia locale di Genova al termine di un’attività di controllo svolta dal Nucleo Commercio.
L’indagine è nata da una segnalazione che indicava la presenza abituale di mattina di una persona che, tra De Ferrari e largo Pertini, organizzava visite guidate prenotate tramite un portale. Gli agenti hanno quindi avviato una serie di monitoraggi e appostamenti nell’area interessata per verificare quanto segnalato.
L’8 luglio il controllo ha dato esito positivo. Gli operatori hanno notato un giovane intento a illustrare in lingua inglese ad alcuni turisti i principali luoghi di interesse della zona. Gli accertamenti hanno confermato che si trattava della persona indicata nell’esposto.
Durante il controllo è emerso che l’uomo non possedeva l’abilitazione necessaria per esercitare l’attività di guida turistica né i distintivi professionali previsti dalla normativa vigente. Le verifiche effettuate dagli agenti, supportate anche dalle recensioni pubblicate sulla piattaforma online e dalle informazioni raccolte dai partecipanti al tour, hanno inoltre consentito di accertare che le visite comprendevano racconti sulla storia della città, descrizioni di monumenti e approfondimenti culturali tipici dell’attività riservata alle guide abilitate.
Per l’esercizio abusivo della professione è stata quindi contestata la violazione della normativa di settore, con una sanzione amministrativa pari a 4.000 euro. L’attività ha portato inoltre ad accendere un faro sul ruolo delle piattaforme digitali che promuovono servizi turistici. La Polizia Locale ha infatti invitato il portale interessato a effettuare verifiche più approfondite sui requisiti professionali dei soggetti che offrono tour attraverso il sito.
“L’attività svolta dalla Polizia locale conferma l’attenzione costante dell’Amministrazione nei confronti dell’abusivismo che danneggia la città e i professionisti che operano nel rispetto delle regole e dei visitatori – ha sottolineato l’assessora alla Sicurezza Urbana del Comune di Genova Arianna Viscogliosi – Chi si improvvisa guida turistica senza averne i requisiti offre un servizio non qualificato, rischiando di compromettere l’immagine di Genova e la qualità dell’accoglienza turistica”.