Nuovo Polo Scolastico a Finale, la minoranza: “Chiediamo spiegazioni su ritardi e mancate iscrizioni”
- Postato il 10 giugno 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Finale Ligure. I consiglieri Guzzi, Montanaro, Bricchetto e Geremia presentano un ordine del giorno per chiedere spiegazioni relativamente ai ritardi dei lavori del Nuovo Polo Scolastico e soprattutto spiegazioni sui ritardi relativi alle iscrizioni del Nido.
Relatore del punto presentato al Consiglio Comunale è stato Andrea Guzzi, nella precedente amministrazione il promotore dell’iniziativa che aveva portato all’ottenimento dei fondi Pnrr: “Il Comune di Finale Ligure nel 2023 è stato beneficiario di un importante stanziamento fondi Pnrr pari ad euro 2.866.710 con un Progetto che ha previsto sin da subito un potenziamento dell’offerta relativa all’Asilo Nido ed alla scuola Materna di Final Marina. Tale intervento, avviato il 30.11. 2023, prevedeva una fine lavori originaria per il 25.05.25. Con le varie proroghe, sospensioni e varianti la data è stata prorogata al 14.5.26 , con addirittura 1 anno di ritardo rispetto al cronoprogramma iniziale. L’offerta prevista dal progetto iniziale avrebbe accolto circa 100 bambini tra asilo nido e scuola materna e, come tutti sappiamo, i termini per le iscrizioni ai vari settori dell’offerta scolastica sono sempre nei primi mesi dell’anno”.
“Una programmazione pluriennale su questo tema – prosegue – è cosa necessaria oltre che opportuna e ad oggi, giugno 2026, non è stata ancora garantita formalmente l’apertura nel nuovo Polo, non sono stati fatti Open Day, non è stato ancora garantita continuità con l’attuale gestione piuttosto che manifestata volontà di un cambio di gestione. Nell’ultimo Consiglio Comunale il Vice Sindaco Firpo ha dichiarato che a settembre l’anno scolastico sarebbe iniziato proprio nel nuovo Polo ma ad oggi molte famiglie, nonostante le numerose richieste, non hanno ancora ricevuto certezza nei tempi ed anzi informazioni scarse e frammentate. Molte di queste si sono orientate su altri Istituti per timore di non avere un posto per l’anno scolastico ormai imminente”.
“Le attuali educatrici non hanno ricevuto informazioni chiare circa il futuro della gestione. Era gia presente un progetto relativo a tempi, gestione, spazi più volte illustrato dalla precedente Amministrazione e dal Gruppo Guzzi Sindaco in Campagna elettorale dal quale si possono prendere spunti e grazie al quale si possono fare riflessioni più volte proposte dai tavoli della minoranza. Tutto cio genera instabilità ed incertezza a danno dei bambini, delle famiglie e del personale educativo. La cosa ci lascia esterrefatti”.
“Non programmare questo percorso con anni di anticipo è cosa superficiale, non farlo a gennaio sapendo che a settembre ci sarebbe l’inizio è cosa folle. Abbiamo chiesto, per rispetto alle molte famiglie interessate un cronoprogramma dettagliato e tempi certi sperando che la maggioranza, consapevole di questi madornali errori, aderisse a questo ordine del giorno in modo unanime ed invece cosa ancora più assurda e presuntuosa ha bocciato la nostra iniziativa. Nonostante la vivace discussione l’amministrazione non ha compreso l’importanza di tale iniziativa ed ha quindi sbattuto nuovamente la porta in faccia alle molte famiglie in attesa di risposte”, concludono.