Non c'è Sinner ma l'Italia sogna allo US Open. Cobolli epico, ok Musetti e Bellucci, autostrada per Berrettini
- Postato il 2 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Il numero 1 non c’è, è rimasto a Torino a curare la tendinite che minacciava di trasformarsi in una scomoda e costante compagna di viaggio per un bel po’. Eppure, anche senza Jannik Sinner è comunque grande Italia allo US Open. La vittoria epica di Flavio Cobolli su Francisco Comesana, quella da rullo compressore di Mattia Bellucci su Zsombor Piros, il rotondo 3-0 rifilato da Lorenzo Musetti ad Arthur Fery testimoniano che il tennis tricolore è in grado di farsi valere anche senza il suo capofila. E c’è pure chi, come Matteo Berrettini, può sfruttare un tabellone che assomiglia a un’autostrada.
- US Open, Cobolli va in bagno e...rimonta Comesana
- Musetti supera Fery in tre set: giocherà con Sweeney
- Bellucci rullo compressore con Piros, ora sfida Fritz
- Chance Berrettini: può sfruttare il tabellone di Djokovic
US Open, Cobolli va in bagno e…rimonta Comesana
Flavio Cobolli ha confessato a Supertennis come è riuscito a cambiare le cose dopo i primi due set da incubo. A dire il vero, ha cominciato cambiando…la maglietta. “L’avevo detto nei giorni scorsi, c’è tanta pressione. Ho iniziato la partita un po’ teso, il mio team sarà un po’ incavolato per come ho iniziato. Dopo il secondo set sono andato in bagno, mi sono cambiato anche l’outfit, magari portava un po’ sfortuna. Quando non avevo nulla da perdere, sono uscito dal campo e mi sono detto che potevo ancora ribaltarla. Ora mi porto tanta energia che sono riuscito ad accumulare negli ultimi tre set. Sono sicuro che il mio fisico mi aiuterà a recuperare”. Prossima sfida contro Tristan Schoolkate, che ha piegato in quattro set Nishesh Basavareddy.
Musetti supera Fery in tre set: giocherà con Sweeney
Bella vittoria anche per Lorenzo Musetti sul britannico Arthur Fery, regolato in tre set. Partita cominciata in ritardo per la pioggia, ma su cui il carrarino non ha mai rischiato seriamente di scivolare. Partenza lanciata per Lollo, che ci ha messo relativamente poco tempo per portarsi avanti sul due a zero. Identico il punteggio della prima e della seconda frazione: 6-3. Qualche problema in più nella terza, con Fery che ha strappato subito il servizio all’azzurro complicandogli la vita. Dopo il controbreak immediato, Lollo si è portato avanti e ha pure servito per il match sul 5-4: niente da fare. Successo al secondo tentativo: 7-5. Nel prossimo turno per Musetti l’australiano Dane Sweeney, che ha piegato in tre set il “cattivo” Corentin Moutet.
Bellucci rullo compressore con Piros, ora sfida Fritz
Ottime risposte anche da Mattia Bellucci, bravo a superare in scioltezza l’ungherese Zsombor Piros nella rivincia del Challenger di Cherbourg di 2024, in cui a imporsi fu il tennista magiaro. Stavolta ha vinto l’italiano con l’autorevolezza dei grandi. Il punteggio, del resto, è piuttosto eloquente: 6-4 6-2 6-0. Prestazione confortante per il lombardo, che sul cemento – e in particolare su quello nordamericano – ha già dimostrato di trovarsi parecchio suo agio nel corso della sua carriera. Probante il test del prossimo turno per Bellucci: dovrà vedersela nientemeno che con Taylor Fritz, uno dei beniamini del pubblico newyorchese, che al debutto ha piegato Darwin Blanch col risultato di 6-3 6-2 6-4.
Chance Berrettini: può sfruttare il tabellone di Djokovic
Meno complicato il percorso che attende Matteo Berrettini. Ponendo fine alla carriera Slam di Stan Wawrinka in un match vinto 7-6 7-6 6-0 e segnato dall’ennesimo strafalcione della “famigerata” Aurelie Tourte, che è riuscita a non vedere un evidente doppio tocco a rete dello svizzero, “The Hammer” non solo è andato avanti nel torneo, ma potrà beneficiare delle eliminazioni eccellenti nella sua porzione di tabellone. A cominciare dalla sfida contro Mariano Navone, sì giustiziere di Djokovic ma non certo un funambolo sul veloce. Più avanti Matteo potrebbe sfruttare il percorso che doveva essere di Nole. Anche l’eventuale sfida del terzo turno contro uno tra Tomas Martin Etcheverry e Jacob Fearnley non sembra essere proibitiva.