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Nicola Maggiotto in coma dopo una rissa fuori da una discoteca a Barcellona, il padre: “Aggredito con gli amici perché italiano”

  • Postato il 17 agosto 2026
  • Cronaca
  • Di Blitz
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In sintesi

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Nicola Maggiotto in coma dopo una rissa fuori da una discoteca a Barcellona, il padre: “Aggredito con gli amici perché italiano”

Solo nelle prossime ore si potrà avere un quadro attendibile sulle condizioni di Nicola Maggiotto, il 21enne originario di Asolo in provincia di Treviso, che da mercoledì notte è ricoverato in un reparto di terapia intensiva di Barcellona, dove è mantenuto in coma farmacologico dopo che gli sono state diagnosticate lesioni a livello cerebrale.

Il ragazzo, che si trovava nella città spagnola assieme ad altri otto coetanei, all’uscita da un locale è rimasto vittima di un’aggressione da parte di sconosciuti, una decina di giovani probabilmente spagnoli o forse magrebini. La discussione, a quanto pare, è scoppiata per futili motivi, probabilmente a seguito di un commento sugli ultimi Mondiali di calcio. O soltanto per il fatto che gli aggressori si trovavano davanti un gruppo di giovani italiani.

Un amico che ha cercato di difendere Nicola, ha riportato una lacerazione allo zigomo. Dopo due giorni di ospedale è stato dimesso ed ha potuto far rientro in patria.

Il padre di Nicola, Daniele, autotrasportatore di Asolo, si è recato con la moglie nell’ospedale in cui è ricoverato il figlio. Grazie al Consolato generale d’Italia di Barcellona sono riuscito a ottenere la possibilità di passare la notte nella stanza del ragazzo. “I medici dicono che occorrerà aspettare, un’infermiera mi ha chiesto se credo in Dio – ha riferito Maggiotto al telefono con l’Ansa – e solo nelle prossime 24-48 ore sapremo se i traumi riportati da Nicola potranno risolversi senza gravi conseguenze”.

La famiglia ha intanto sporto denuncia e le autorità spagnole hanno avviato le indagini per ricostruire le circostanze dell’aggressione e individuare i responsabili.

Il racconto degli amici di Nicola

“Avevamo preso parte ad una festa in piscina – ha raccontato uno degli amici di Nicola Maggiotto che era con lui – in un locale che si chiama ‘Sea Sea’. Mentre stavamo andando per prendere un taxi, abbiamo incontrato un gruppo di una dozzina di giovani con i quali ci siamo soffermati a parlare tranquillamente. Non so se fossero o meno spagnoli – aggiunge – dato che usavamo tutti la lingua inglese”. Poco dopo, per ragioni che non sa spiegare, è iniziata la rissa. “Non sono intervenuto subito per difendere Nicola – ha proseguito l’amico – perché erano uno contro uno, lui se la sa cavare, e se gli avessi dato man forte si sarebbero uniti alla lotta anche tutti gli altri, più numerosi di noi”.

Pochi attimi dopo, Nicola è stato colpito molto violentemente con un pugno alla nuca ed è crollato a terra. “A quel punto ho reagito sfidando l’aggressore – ha riferito ancora il testimone – e, come previsto, ci siamo trovati addosso cinque o sei persone che ci picchiavano con calci e pugni, finché ho perso i sensi anch’io”.

Dopo che il gruppo locale si è dileguato, un terzo italiano ha soccorso Nicola, che non ha però ripreso conoscenza. “Sono arrivate la polizia e quattro ambulanze – sono le immagini che il secondo ferito è riuscito a recuperare dalla memoria – e ci hanno portati all’ospedale. Non ho alcuna idea sulle ragioni a causa delle quali è nata la rissa. Di sicuro chi ci ha picchiato non cercava soldi e posso assicurare che nel locale non ci sono stati contatti con ragazze”.

Gli aggressori di origine magrebine

Il padre di Nicola Maggiotto ha raccontato al Messaggero quello che gli è stato riferito dagli amici del figlio. Gli aggressori avrebbero colpito proprio perché si trovavano davanti degli italiani: “Parlavano spagnolo ma sembravano di origini maghrebine. Uno di loro ha colpito mio figlio alla nuca con un pugno e  mentre era a terra lo hanno colpito in dieci con calci e pugni”.

ll diverbio è scoppiato per futili motivi, forse per i risultati degli ultimi Mondiali di calcio. Non c’è stato alcun tentativo di rapina e nessuna lite per questione di ragazze: la discussione, a quanto pare è degenerata quando i giovani del posto si sono accorti di avere di fronte degli italiani.

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Autore
Blitz

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