“Nei campi il raccolto è a zero. La Regione ci aiuti”: l’allarme degli agricoltori di Alessandria
- Postato il 19 agosto 2026
- Ambiente
- Di Il Fatto Quotidiano
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L’agricoltore Carlo Pagella mostra le condizioni di un terreno a Lobbi, una frazione di Alessandria. Qui, la mancanza di precipitazioni e le temperature così elevate, hanno compromesso il raccolto: “Quest’anno non c’è assolutamente niente, qui è un deserto” ha detto. “Siamo arrivati anche a 40 gradi e i risultati alla fine sono questi”. Pagella sottolinea che la situazione riguarda anche i terreni irrigati: “La portata dei pozzi da cui prendiamo l’acqua si è ridotta”. E per questo l’agricoltore chiede interventi urgenti per affrontare le emergenze future: “Bisogna pensare alla realizzazione di invasi che possano creare una riserva di acqua da usare nel momento del bisogno” che potrebbero contribuire anche a ricaricare le falde sotterranee. Pagella lancia un appello alla Regione Piemonte: “Deve dichiarare lo stato di emergenza e deve intervenire subito a sostegno delle aziende che sono già alle prese con l’aumento dei costi dei carburanti e dei fertilizzanti”.
Sulla questione è intervenuta anche Daniela Ruffino di Azione: “Gli accumuli di acqua sono facilmente realizzabili e sono decisivi per combattere anche gli incendi. Il governo deve fare un piano che preveda stanziamenti per le Regioni”. In Piemonte il 12 agosto erano almeno 109 i Comuni costretti a ricorrere alle autobotti secondo l’Osservatorio regionale sull’emergenza idrica.
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