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“Musica maestro”, in consiglio comunale proposto un riconoscimento per Ricchi e Poveri e Reverberi

  • Postato il 21 luglio 2026
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  • Di Genova24
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“Musica maestro”, in consiglio comunale proposto un riconoscimento per Ricchi e Poveri e Reverberi

Genova. I “Ricchi e Poveri” ambasciatori di Genova nel mondo e un riconoscimento del Comune di Genova al compositore Gian Piero Reverberi. Sono le impegnative di due mozioni presentate rispettivamente dalla Lega e da Avs durante la seduta di oggi del consiglio comunale di Genova. Un finale “musicale” dopo ore di dibattito più che acceso su temi sensibili. La giunta ha espresso parere favorevole a entrambe le mozioni che sono state approvate (quasi) all’unanimità (Monica Russo e Enrico Vassallo del Pd si sono astenuti sui Ricchi e Poveri).

Lega: “I Ricchi e Poveri campioni di genovesità”

La Lega, con la capogruppo Paola Bordilli e il consigliere Alessio Bevilacqua, ha sottolineato la “genovesità” dei componenti della storica band, oggi formata solo da Angela Brambati e Angelo Sotgiu. “I Ricchi e Poveri, nati artisticamente a Genova nel 1967, rappresentano uno dei gruppi più longevi, amati e di maggior successo nella storia della musica italiana, con oltre 50 milioni di dischi venduti in tutto il mondo, ma hanno esportato ovunque la tradizione melodica italiana e lo spirito della scuola musicale genovese, riempiendo i teatri e gli stadi di ogni continente e diventando un punto di riferimento culturale inestimabile”.

Nella mozione si evidenzia come “canzoni come Sarà perché ti amo e Mamma Maria sono diventate veri e propri inni internazionali, capaci ancora oggi di unire generazioni diverse in tutto il mondo” e che “il gruppo ha sempre rivendicato con orgoglio le proprie radici genovesi“.

Per questo impegna la sindaca e la giunta “a riconoscere formalmente il ruolo dei Ricchi e Poveri quali custodi e promotori della cultura, musica e delle tradizioni locali, e a valutare di conferire ai Ricchi e Poveri il titolo onorifico di ambasciatori di Genova nel mondo, quale segno di profonda gratitudine della cittadinanza per la loro attività artistica e sociale e per il loro ruolo di valorizzazione della città di Genova nel mondo”.

Bordilli ha ricordato anche che presto ricorrerà l’anniversario della morte di Franco Gatti. “Chiediamo anche un impegno a ricordarlo in qualche modo”

Avs: “Per il Maestro Reverberi il massimo riconoscimento del Comune di Genova”

La mozione di Avs, presentata da Francesca Ghio, Lorenzo Garzarelli e Massimo Romeo, punta a valorizzare la tradizione della grande scuola cantautorale genovese e chiede di “valutare il conferimento di un riconoscimento istituzionale ufficiale del Comune di Genova al Maestro Gian Piero Reverberi, nelle forme previste dal regolamento comunale, a promuovere un momento pubblico e istituzionale dedicato, che consenta alla città di rendere omaggio al suo straordinario contributo artistico e culturale e a valorizzare tale riconoscimento anche quale testimonianza del profondo legame tra Genova e la sua grande tradizione musicale e cantautorale”.

“Il Maestro Gian Piero Reverberi, nato a Genova il 29 luglio 1939, rappresenta una delle figure più autorevoli e significative della musica italiana contemporanea, compositore, pianista, arrangiatore, direttore d’orchestra e produttore discografico di assoluto rilievo; formatosi presso il Conservatorio Niccolò Paganini di Genova, dove si è diplomato in pianoforte e composizione, ha saputo unire la solidità della formazione classica alla straordinaria capacità di innovare il linguaggio musicale, contribuendo in modo determinante alla crescita della “scuola genovese” dei cantautori”, si legge nell’impegnativa della mozione.

“Il suo nome – prosegue la mozione – è legato ad alcuni dei più grandi protagonisti della musica italiana, avendo collaborato come arrangiatore, compositore e produttore con artisti del calibro di Gino Paoli, Luigi Tenco, Fabrizio De André, Lucio Battisti, Mina, Ornella Vanoni, Lucio Dalla, i New Trolls e Le Orme, contribuendo in maniera decisiva alla definizione del suono e dell’identità della canzone d’autore italiana; nel 1979 ha fondato Rondò Veneziano, progetto musicale di fama internazionale che ha saputo fondere la musica classica di ispirazione barocca con sonorità moderne e contemporanee, raggiungendo uno straordinario successo europeo e contribuendo a esportare il nome di Genova e dell’Italia nel mondo, con milioni di dischi venduti; il Maestro Reverberi rappresenta un simbolo della tradizione culturale e musicale genovese, nonché un esempio di eccellenza artistica capace di attraversare generazioni e linguaggi differenti, mantenendo sempre saldo il legame con la propria città”.

Autore
Genova24

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