Bando deserto per Villa Gentile: nessuna offerta per la nuova gestione dell’impianto di atletica di Sturla
- Postato il 21 luglio 2026
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- Di Genova24
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Genova. Doccia fredda per il futuro di Villa Gentile. A un mese dal lancio del nuovo bando di gara con cui il Comune di Genova cercava un nuovo gestore per lo storico impianto sportivo di Sturla, arriva l’ufficialità: la procedura si è conclusa con un nulla di fatto, con il bando di gara andato deserto: nessuna offerta è pervenuta entro la scadenza fissata.
L’esito negativo arriva a sorpresa, o forse no, dopo le novità introdotte nell’ultimo capitolato d’appalto. Le condizioni economiche complessive — a fronte di un valore stimato di oltre 2 milioni di euro spalmati su 15 anni — insieme ai costi di manutenzione e alle prescrizioni d’uso per la pista e i campi, non sono bastate ad attirare società sportive o gestori
La nuova gara puntava inoltre a separare definitivamente la gestione dell’impianto sportivo vero e proprio da quella dell’area adibita a parco pubblico, nel tentativo di rendere più lineare la conduzione della struttura e alleggerire il futuro concessionario da oneri non strettamente legati all’atletica.
Cosa succede adesso? Con la gara andata deserta, la palla passa ora nuovamente alla giunta comunale e agli uffici competenti, che dovranno valutare la strada migliore da percorrere. Mentre l’attuale gestione è probabile che proseguirà fino alla fine del 2026, come previsto già dal bando, l’amministrazione comunale potrebbe optare per un secondo bando, con condizioni differenti, da pubblicare nei prossimi mesi, oppure potrebbe verificare la possibilità di una procedura negoziata, interpellando in modo diretto gli operatori del settore. Un passaggio questo che però deve essere reso compatibile con la classificazione dell’impianto, oggi considerato “a rilevanza economica”, cosa che impone la via del bando pubblico.
“Sul tema dell’impianto sportivo di Villa Gentile è opportuno fare una precisazione – ha commentato Vittoria Canessa Cerchi, consigliera comunale con delega ai Rapporti con il mondo sportivo ed eventi sportivi – questa Amministrazione si è trovata a dover sanare una situazione complessa e lasciata in sospeso da tempo dalla precedente giunta, riattivando la normale procedura prevista. L’esito della gara aprirà ora una riflessione più ampia sull’intera impiantistica sportiva cittadina, un tema complesso e strategico che non può essere ridotto a una mera questione di adeguamento delle tariffe”.
Proprio sul tema tariffe, oggi in Consiglio comunale si è svolta una lunga e tortuosa discussione sulla mozione presentata dal gruppo di Fratelli d’Italia per “proseguire il percorso già avviato dalla giunta precedente finalizzato alla revisione e all’adeguamento delle tariffe degli impianti sportivi comunali previste dalle concessioni in essere che considerino la tipologia di utilizzo, la durata e le caratteristiche specifiche di ogni impianto”.