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Mourinho show dopo il ko nel derby, violento attacco agli arbitri, Simeone chiede rispetto, che polemica

  • Postato il 21 settembre 2026
  • Di Virgilio.it
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Mourinho show dopo il ko nel derby, violento attacco agli arbitri, Simeone chiede rispetto, che polemica

Il derby di Madrid finisce sul campo, ma esplode in sala stampa. L’Atletico Madrid batte 2-1 il Real al Metropolitano e Mourinho si presenta davanti ai giornalisti con due fotografie stampate in mano. Sono i fotogrammi degli interventi di Cuti Romero su Bellingham e di Kang-in Lee su Valverde, entrambi nel primo tempo. Da lì parte un attacco durissimo alla direzione arbitrale e alle scelte del Comitato, con accuse rivolte anche al VAR. E quando sembra che la temperatura non possa salire ulteriormente, arriva Diego Simeone. Il Cholo difende la vittoria dell’Atletico e risponde al collega chiedendo rispetto.

Mourinho show con le foto: “Sono due rossi chiari”

La conferenza stampa di Mourinho comincia così. Il portoghese si siede, mostra il foglio preparato negli spogliatoi e indica immediatamente i due episodi che, nella sua lettura, hanno indirizzato la partita: “Potremmo evitare la conferenza stampa, perché la partita sta tutta qui”. Poi mostra le immagini degli interventi di Romero e Kang-in Lee e non ha dubbi: “Sono due rossi chiari”. Il tecnico del Real insiste soprattutto sulle conseguenze che quelle due decisioni avrebbero avuto sulla partita: “Avete visto che difficoltà abbiamo avuto giocando in 10 contro 11”, sottolinea Mourinho, convinto che l’Atletico avrebbe dovuto affrontare buona parte della gara in nove uomini. Sul rosso a Huijsen, arrivato nella ripresa, evita invece di esprimersi fino in fondo perché non ha ancora rivisto attentamente l’azione.

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Mou contro arbitro e VAR

A quel punto Mourinho sposta il bersaglio. Non più soltanto i due episodi, ma direttamente la designazione arbitrale. Al centro delle critiche finisce Miguel Angel Ortiz Arias, 41 anni. Il portoghese contesta apertamente la scelta e si domanda come mai il direttore di gara non abbia mai raggiunto lo status di internazionale. Poi torna sulla prestazione offerta al Metropolitano e sentenzia che l’arbitro “non ha retto la pressione”. Ancora più pesante l’attacco alla coppia formata dall’arbitro e da Trujillo Suarez al VAR. Mourinho tira in ballo i precedenti del video assistant referee nelle partite del Real Madrid e mette apertamente in discussione l’opportunità della designazione: “Hanno messo un arbitro piccolino e un VAR con una storia di rivalità con il Real”.

Il portoghese allarga poi il discorso al campionato e ricorda altri episodi arbitrali delle ultime giornate che, secondo lui, avrebbero favorito Atletico e Barcellona. Il riferimento arriva inevitabilmente anche alla sua precedente esperienza in Spagna. Mourinho spiega di essersi aspettato una Liga differente da quella lasciata nel 2013, salvo poi aggiungere di aver ricevuto tutt’altra impressione al suo ritorno. Quando gli viene chiesto se dietro quanto sta accadendo possa esserci qualcosa di più grave, però, lo Special One si ferma e dichiara: “Non voglio pensare che il derby sia stato pilotato”. E subito dopo precisa: “Voglio pensare che il Comitato arbitrale si sia sbagliato”.

Simeone risponde a Mourinho

Poi, arriva il turno di Diego Simeone. L’allenatore dell’Atletico evita di seguire Mourinho sul terreno delle fotografie e delle proteste arbitrali. Alla domanda sugli episodi contestati, il Cholo preferisce concentrarsi sulla prestazione dei suoi e rivendica il successo ottenuto al Metropolitano. Poi arriva la risposta diretta allo Special One. Simeone richiama la responsabilità degli allenatori più esposti mediaticamente e insiste sulla necessità di tutelare il rispetto nei confronti degli arbitri e degli altri professionisti: “Non vale tutto, anche se ti chiami Mourinho”. Poi chiude la questione senza voler alimentare ulteriormente lo scontro: “Abbiamo giocato meglio e abbiamo vinto”.

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Virgilio.it

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