MotoGp, ora gode Bagnaia: “Ho perso anche la voce, ho urlato dalla quarta curva in poi. Ma non mi importa: avevo un solo obiettivo”
- Postato il 31 marzo 2025
- F1 & Motogp
- Di Il Fatto Quotidiano
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Pecco Bagnaia ha vinto il suo primo Gran Premio della stagione. Nel Gp delle Americhe di Austin, l’azzurro è tornato al successo dopo che Marc Maruqez aveva trionfato in Thailandia e Argentina. Lo spagnolo è caduto dopo 9 giri, vittima del suo stesso dominio che lo ha portato a esagerare. E Bagnaia si è fatto trovare pronto, ne ha subito approfittato: “La fortuna è che, sapendo di non avere ancora il feeling, sapevo di dover aspettare. Questo weekend è partito meglio degli altri, anche se Marc pure oggi era più forte. L’inizio è stato critico, i cordoli erano scivolosissimi, per fortuna io li avevo tastati nel warm up. Essere riusciti a vincere di nuovo è fantastico“, ha commentato l’italiano al termine della gara. Dopo tre gare in cui non è mai stato il più veloce, si trova solamente a 12 punti dalla vetta del Mondiale, occupata da Alex Marquez. Per questo Bagnaia è al settimo cielo: da qui in avanti la stagione 2025 può solo migliorare.
“Per me manca ancora un pezzo. Però abbiamo lavorato bene nonostante fosse una pista un po’ ostica. Avevo detto che saremmo arrivati, tenteremo di fare un altro passo in avanti in Qatar“, ha sostenuto Bagnaia rimarcando come ci sia ancora molto da lavorare. “Oggi il front lock era incredibile. La differenza su Alex Marquez l’ho fatta in frenata e in ingresso, dove riuscivo a gestire molto bene. Io ho avuto grosse vibrazioni, soprattutto a destra, ma sono riuscito a gestire molto bene proprio grazie alle frenate”. Proprio su questo dettaglio ha lavorato molto per tutto il weekend: “Qui ci sono staccate estreme, ci siamo concentrati principalmente su quelle. Dopo di conseguenza è venuto il resto”. E sull’inizio caotico di gara: “Ho fatto il giro di uscita con moto e gomme da asciutto, ma arrivato in griglia ho preferito mettere le rain. Ero indeciso se rientrare o no, appena ho visto partire Marc sono andato anche io. Sono stato contento che abbiano rimandato la partenza”.
Insomma, Bagnaia ha fatto tutto alla perfezione e ha raccolto i frutti della caduta del suo compagno di squadra. Una bella rivincita dopo le tante critiche: “Devo dire che alcune persone che lavorano in questo mondo, in questo sport, che sono stati piloti, hanno detto su di me alcune cose che davvero non ho capito… Se sono stati piloti e se hanno lavorato qui, dovrebbero conoscere perfettamente la situazione. Sentire cosa dicevano mi ha motivato molto, e questa vittoria… è per tutti loro“, ha replicato Bagnaia. Che ora ha già in mente il Qatar e vuole accorciare ancora il divario con Marquez: “So perfettamente quanto sia veloce, vedremo”. Ma c’è spazio anche per un po’ di meritata felicità: “Al momento desidero solamente godermi questa giornata fantastica, in cui ho perso anche la voce: ho urlato dalla quarta curva in poi, devo stare più calmo. Ma non m’importa se domani tutto mi farà male: l’obiettivo era uno solo. Vincere”. Obiettivo raggiunto, con allegato avviso a tutti: Bagnaia è ancora vivo.
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