Matera, la biblioteca Stigliani muore nel silenzio generale
- Postato il 26 settembre 2026
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Il Quotidiano del Sud
Matera, la biblioteca Stigliani muore nel silenzio generale
La sede della Biblioteca provinciale Stigliani piena di muffa. Il drammatico destino della struttura che custodisce 400 mila volumi e antichi esemplari. La muffa invade le sale mentre solo qualche mese fa si parlava di rilancio e assunzioni
La biblioteca del Trinity College di Dublino, quella Nazionale di Vienna o il Gabinetto Reale portoghese di lettura a Rio de Janeiro.
Più che luoghi di cultura, veri e propri monumenti. “Mi sono sempre immaginato il paradiso come una specie di biblioteca – scriveva Jose Luis Borges ed è così che ci si dovrebbe sentire, circondati dal sapere di ogni tempo e da ogni mondo.
Matera, già Capitale della Cultura europea nel 2019, invece, mostra un paradosso inequivocabile.
LA BIBLIOTECA STIGLIANI MARCISCE SOTTO LA MUFFA
A marcire, letteralmente sotto strati di muffa sono infatti le mura della Biblioteca provinciale “Stigliani”, istituita nel 1933 e oggi scrigno di circa 400 mila volumi numerose testate di periodici, 30 mila libri rari e di pregio dal secolo XVII al XIX, 950 cinquecentine, 95 incunaboli, 100 manoscritti e 40 pergamene, come si legge sul sito ufficiale.
Il paradosso mostrato dalla foto, ormai, si è abbattuto in molti degli ambienti storici che ospitano questo patrimonio dimenticato.
A ridurre la sua importanza, oltre alla storica mancanza di personale (nel 1997 c’erano 42 unità al lavoro, oggi contando alcuni pensionandi, si sfiorano le 10), si aggiungono anche problemi mai risolti: dei cinque ascensori presenti nella struttura, solo uno al momento è funzionante dopo che per lunghi mesi l’accesso alle sale era possibile solo a piedi.
MANCA RISCALDAMENTO IN INVERNO E ARIA FRESCA D’ESTATE
Tra le pareti scrostate e le difficoltà logistiche anche per recenti lavori che hanno interessato il pianterreno, chi decide di avventurarsi nel Palazzo dell’Annunziata, nato nel 1735 come Monastero claustrale deve affrontare anche tra l’altro l’assenza di riscaldamento in inverno e di aria fresca in estate in intere aree della biblioteca comprese diverse sale di lettura e poi anche i depositi ed altri ambienti.
BIBLIOTECA STIGLIANI, L’INTESA TRA PROVINCIA, REGIONE, UNIVERSITÀ E COMUNE
Eppure nel luglio scorso quando fu firmata l’intesa fra Provincia, Regione, Università e Comune per l’apertura all’interno dell’edificio, della Biblioteca Centrale dell’Ateneo, il presidente Mancini aveva annunciato lo stanziamento di 500 mila euro e sei nuove assunzioni.
«Questo accordo dà un valore aggiunto e una garanzia per il futuro grazie a un’intesa triennale con cui stabiliamo un percorso per lavorare in prospettiva.
Il bibliotecario è stato già individuato e ci saranno sei figure amministrative per garantire i servizi» – aveva detto Mancini.
E nella stessa occasione, il Capo di Gabinetto del Presidente della Regione, Perri aveva aggiunto:
«L’accordo di valorizzazione ha consentito una programmazione pluriennale, con più certezze per gli operatori e il ruolo; si tratta di un punto di riferimento fondamentale per l’intera regione.
Il rilancio serve anche a questo e a dare una risposta alla città.
Le cose positive possono accadere» aveva concluso sempre Perri.
GLI ORARI DI APERTURA
Al momento gli orari di apertura restano gli stessi: dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 13,30 e il martedì e giovedì dalle 15 alle 18 mentre nel resto del mondo la presenza nelle biblioteche coincide con la vita culturale serale delle città.
Ma Matera, forse, vuole segnare un record anche in questo senso: come lasciare morire un luogo storico della cultura cittadina sotto gli occhi e il silenzio di tutti.
Il Quotidiano del Sud.
Matera, la biblioteca Stigliani muore nel silenzio generale