Marina Cvetaeva, di fronte a lei, che credeva suoni e parole intraducibili
- Postato il 1 agosto 2026
- Alias Domenica
- Di Il Manifesto
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Marina Cvetaeva, di fronte a lei, che credeva suoni e parole intraducibili
Nel maggio 1939, mentre si accingeva a lasciare per sempre Parigi, Marina Cvetaeva, fagocitata dalle incombenze pratiche, trovava tuttavia il tempo per riflettere su quell’attività che, all’indomani del ritorno in […]
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