Marassi, niente rampa per disabili davanti a piazza Rosmini: il Comune smentisce il Municipio
- Postato il 24 aprile 2026
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- Di Genova24
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Genova. Davanti alla chiesa di Santa Margherita di Marassi, nei pressi di piazza Rosmini, c’è uno slargo con alberi e panchine accessibile solo attraverso scalinate. Da mesi si discute della realizzazione di una rampa per garantirne la fruizione anche ai cittadini disabili, ma sull’intervento emergono risposte discordanti da parte dell’amministrazione, anche a distanza di poche ore.
Lo scorso dicembre, grazie a un documento presentato dalla Lega, era stata approvata all’unanimità in Comune la richiesta per la progettazione e la realizzazione di una rampa volta a garantire l’accessibilità agli spazi pubblici antistanti la chiesa. Non quelli del sagrato, collegato a via Bertuccioni da una breve strada carrabile, ma il livello immediatamente inferiore, raggiungibile sia da piazza Rosmini sia da via Marassi, ma solo tramite diversi gradini.
Giovedì l’assessora del Municipio Bassa Valbisagno Ica Arkel ha fornito un aggiornamento rispondendo alla consigliera leghista Sonia Paglialunga: “Abbiamo rappresentato l’esigenza all’ufficio abbattimento barriere architettoniche, ma l’intervento deve rientrare all’interno del piano triennale, pertanto la progettazione esecutiva è stata temporaneamente posticipata in ragione di altre urgenze sulla medesima tematica”. In altre parole: tutto rimandato perché al momento non ci sono le risorse.
Oggi il caso è tornato nell’aula rossa di Tursi con un’interpellanza della consigliera Paola Bordilli dello stesso partito. Ma la risposta dell’assessore ai Lavori pubblici Massimo Ferrante è stata ancora differente: “La chiesa di Santa Margherita ha due accessi, uno da via Marassi e uno da via Bertuccioni con una rampa di pendenza 8%. L’unica cosa che si può fare è un classico elevatore, ma siamo già oltre i 100mila euro. Il sagrato della parrocchia è una proprietà privata, il Comune deve assicurare l’accesso a una proprietà pubblica. Non si ravvisa la necessità di intervenire”. Ma l’area in discussione non è il sagrato della chiesa, bensì la piazzetta inferiore.
“Una mano non sa cosa fa l’altra e a farne le spese sono i cittadini più fragili – commentano Paglialunga e Bordilli -. Siamo di fronte a un cortocircuito amministrativo imbarazzante. Comune e Municipio sono completamente scollegati. È vergognoso che il Comune neghi l’intervento per un’area dotata di panchine e sedute, dimostrando una non conoscenza del territorio a dir poco preoccupante”. Per la Lega è “una mancanza di rispetto verso i residenti di Marassi e verso chi, ogni giorno, deve combattere contro ostacoli fisici per accedere a spazi di socialità”.
“Non accettiamo che un diritto alla mobilità venga calpestato da risposte contraddittorie. Chiediamo immediatamente chiarezza: piazza Rosmini è di tutti e la rampa deve essere fatta. Porteremo la battaglia in ogni sede finché il Comune non riconoscerà la realtà dei fatti e rispetterà il voto espresso a dicembre”, concludono Bordilli e Paglialunga.