Lite tra Albenga e Alassio, il sindaco Tomatis: “Chiediamo un presidio serrato del territorio”
- Postato il 27 aprile 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Albenga. In merito all’episodio verificatosi nei pressi dei locali al confine tra Alassio e Albenga, che ha visto coinvolto un gruppo di giovani, è intervenuto il sindaco Riccardo Tomatis, in primis facendo il punto su quanto accaduto: “Il tempestivo intervento dei carabinieri ha consentito di disperdere rapidamente il gruppo di giovani coinvolti nell’episodio avvenuto al di fuori dei locali al confine tra Alassio e Albenga. Due persone sono già state identificate e, grazie anche al supporto delle telecamere di videosorveglianza, proseguiranno gli accertamenti per individuare tutti i soggetti coinvolti e accertare le responsabilità di ciascuno”.
“Questa fase è importante non solo sotto il profilo investigativo, ma anche per far comprendere a questi giovani che certi eccessi non sono né tollerabili né tollerati, perché possono degenerare in situazioni ben più gravi di quella verificatasi. Di fronte al rischio che questi episodi si possano verificare non si può tacere: occorre intervenire, con fermezza e responsabilità“, ha proseguito.
Quindi, l’appello del primo cittadino per richiedere “un presidio serrato del territorio”: “Ogni anno chiediamo, in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica attraverso la Prefettura, alle forze dell’ordine un presidio serrato sul territorio ingauno, in particolare nelle ore notturne e nel periodo estivo, quando la Polizia Locale non è in servizio e risulta ancora più importante garantire una presenza efficace sul territorio. È proprio in quelle fasce orarie che il presidio e il controllo assumono un valore fondamentale in termini di prevenzione e sicurezza”.
Ma, sempre secondo il sindaco, non bisogna lasciarsi andare a giudizi generalizzati: “È però altrettanto importante non lasciarsi ingannare da pochi cattivi esempi. I giovani coinvolti in questo episodio rappresentano un’eccezione rispetto ai tanti ragazzi che ogni giorno si divertono nel rispetto delle regole, che si impegnano nello studio, nel lavoro, nel volontariato e conducono la propria vita con senso di responsabilità. La grande maggioranza dei giovani ha comportamenti rispettosi e positivi, ed è giusto riconoscerlo senza generalizzazioni che rischiano di restituire un’immagine distorta delle nuove generazioni”.
“Confidiamo nel Governo, che da anni indica come priorità il rafforzamento della sicurezza in tutta Italia, affinché a queste linee di indirizzo corrisponda un concreto miglioramento, anche attraverso un incremento degli organici delle forze dell’ordine, oggi spesso in sofferenza per carenze di personale. Un maggiore supporto in termini di risorse e presidi è fondamentale per garantire risposte efficaci ai territori”, ha concluso Tomatis.