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L'Italvolley scopre Merit Adigwe: "l'eccezione" voluta da Velasco non ha fatto rimpiangere Egonu e Antropova

  • Postato il 4 giugno 2026
  • Di Virgilio.it
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L'Italvolley scopre Merit Adigwe: "l'eccezione" voluta da Velasco non ha fatto rimpiangere Egonu e Antropova

La prima recita è stata positiva, forse anche più delle attese. Perché la nazionale di Julio Velasco sapeva che avrebbe dovuto aprire il gas subito se avesse voluto mandare un segnale al resto del mondo che sta là fuori. Con un organico profondamente rinnovato, orfano delle senatrici Egonu, Orro, Sylla, Danesi e Fahr (oltre che di De Gennaro, che ha salutato la nazionale per motivi d’età) ma comunque capace di incidere subito tra le pieghe delle partite. Perché è vero che la VNL non conta quanto un torneo continentale o internazionale (cioè mondiali oppure olimpiadi), e così anche i test amichevoli che l’hanno preceduta, ma la sostanza racconta di un’Italia sempre e comunque vincente. Perché vincere aiuta a vincere. E soprattutto aiuta a guadagnare fiducia.

Merit, un debutto coi fiocchi: “Che clima qui in Brasile”

Quella che Velasco ripone in Merit Adigwe è certamente incondizionata. L’ha definita “l’eccezione”, cioè l’unica giocatrice che, pur non essendo titolare nel club di appartenenza, s’è meritata una chiamata nella selezione azzurra per la prima week di VNL. E Merit l’ha ripagato con una prestazione di tutto valore: non far rimpiangere contemporaneamente Egonu e Antropova non è da tutti, ma la giovane opposto di Conegliano (che ad agosto compirà 20 anni) ha subito fatto sentire la propria presenza firmando 12 punti nel debutto contro la Bulgaria.

“Per me è stata una partita speciale”, ha commentato la ragazzo nata a Crema da genitori nigeriani. “Siamo riuscite a sbloccare il match nei momenti di difficoltà riuscendo a fare bene le cose giuste al momento giusto. Credo sia questo l’aspetto più importante: aver saputo affrontare al meglio le difficoltà è un valore aggiunto. Poi chiaro, per me era la prima partita ufficiale in assoluto con la maglia della nazionale, ma grazie alle mie compagne e allo staff tecnico sono riuscita a superare l’emozione con grande serenità”.

Una prima volta speciale davanti a un pubblico speciale: “Qui in Brasile il palasport sa come trascinarti, e penso che contro il Brasile domenica ci aspetterà una partita bella tosta… ma sono esperienze che aiutano a crescere”.

Fersino, un salvataggio… di piede che è già virale

Adigwe è il presente ma soprattutto il futuro di una nazionale che in Brasile ha cominciato anche il processo di rinnovamento nel ruolo di libero, dove Eleonora Fersino s’è vista gravata del compito di non far rimpiangere Moki De Gennaro. È stato suo il punto della partita: sul 24-24 del terzo set ha raccolto un attacco di Paskova con il piede destro, una giocata che ha fatto il giro del web diventando ben preso virale. “Non so neppure io come ho fatto a prendere quel pallone”, ha ammesso il libero di Milano.

“Sarà stata la grinta del momento, la trance agonistica di un finale di set molto combattuto e complicato… sono contenta che le cose siano andate bene in questo debutto. Siamo un bel gruppo, giovane e con tanta voglia di migliorare. E lo facciamo col sorriso e la coesione. Con questo atteggiamento potremo fare ottime cose, e l’essere venute fuori dai momenti di difficoltà in maniera brillante ci ha dato ancora più fiducia”.

Insomma, un’Italia nuova nella forma, ma sempre vincente e convincente nella sostanza. Con Velasco che attende ora risposte dal secondo match in programma nella notte tra venerdì e sabato, avversaria l’Olanda. Intanto la comitiva azzurra è stata ricevuta dall’Ambasciatore d’Italia di stanza a Brasilia: Alessandro Cortese ha accolto la squadra in ambasciata, ringraziandola per quanto fatto nel corso degli anni. “Sono onorato di potervi ospitare perché voi rappresentate un’assoluta eccellenza. Avete vinto tutto ma in generale siete un esempio di impegno, lavoro e talento che non può che renderci tutti ancor più orgogliosi di essere italiani”.

Autore
Virgilio.it

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