Ligorna, Conti esalta il gruppo dopo lo 0-0 contro il Vado : “Uno 0-0 estremamente bugiardo, i ragazzi non hanno mollato un centimetro”

  • Postato il 16 marzo 2026
  • 0 Copertina
  • Di Il Vostro Giornale
  • 2 Visualizzazioni
Generico marzo 2026

Vado Ligure. Uno 0-0 intenso, combattuto e ricco di occasioni quello tra Vado e Ligorna, un risultato che lascia invariata la vetta della classifica con i genovesi ancora avanti di un punto. A fine partita il vice allenatore del Ligorna Stefano Conti, in panchina al posto dello squalificato Matteo Pastorino, analizza una gara giocata a viso aperto da entrambe le squadre.

“Sì, devo dire che l’hai proprio fotografata in pieno. Forse è una partita che dal primo all’ultimo minuto abbiamo cercato di interpretarla per quella che è nelle nostre corde, quindi giocare il pallone”.

Il Ligorna non ha rinunciato alla propria identità nemmeno in una partita così delicata: “Siamo partiti concedendo a loro e il fatto della squalifica di Sabbione certamente ha fatto a loro preparare la partita anche per delle giocate sui centimetri che abbiamo lasciato nello spogliatoio. Però devo dire che giocando abbiamo interpretato la gara che dovevamo”.

Secondo Conti il risultato finale non racconta pienamente quello che si è visto in campo: “Uno 0-0 estremamente bugiardo. Alla fine abbiamo avuto lo spavento di poter subire un gol, ma dopo tante occasioni create, tanti movimenti, ragazzi che non hanno mollato un centimetro”.

Ed è proprio questo l’aspetto che lo staff si porta via dal campo: “Questa è la soddisfazione che ci portiamo a casa ed è anche una fonte di sicurezza per quello che andremo a sviluppare nelle prossime sette partite”.

Il vice allenatore torna poi sulla sconfitta contro il Gozzano, arrivata prima della sfida con il Vado, spiegando come la squadra abbia reagito: “È stata una sconfitta strana perché forse è una delle partite dove abbiamo avuto più occasioni. È stato difficile ripartire in settimana, ma l’ambiente ci aiuta perché a Ligorna fortunatamente ci sono tante persone di calcio che sanno che queste cose possono succedere”.

Una gara che lo staff ha scelto di archiviare rapidamente: “È stata una partita dove ci è girato tutto storto. L’abbiamo rimessa in piedi, avevamo due settimane per preparare questa partita e volutamente nella prima settimana non si è assolutamente parlato del Vado, anche se noi dello staff ne parlavamo ogni momento”.

Una scelta precisa per alleggerire la pressione sulla squadra: “I ragazzi li abbiamo tenuti un po’ lontani da quello che poteva essere una fonte di tensione. Poi da martedì hanno cominciato a entrare dentro con questa idea di venire qui a giocare a viso aperto”.

Ed è proprio l’atteggiamento a rendere soddisfatto Conti: “Noi non credo saremo mai in grado di fare delle barricate, non è nemmeno nella filosofia del mister. Devo dire che i ragazzi se la sono giocata alla grande”.

Nel corso della gara il Ligorna ha anche provato la soluzione del doppio centravanti con Rosa e Vuthaj: “Davanti abbiamo diverse soluzioni e tutti giocatori di livello alto. Certamente si potrà giocare con due giocatori un pochettino più affiancati sull’ultima linea, ma questo lo si vede di volta in volta”.

Ma per Conti il sistema di gioco resta un aspetto secondario: “I ragazzi hanno fatto tutto questo pezzo di campionato con una filosofia di gioco e credo che la porteremo avanti. Il sistema di gioco viene secondario rispetto a quello che deve essere sempre l’atteggiamento e il principio interpretativo della gara”.

Guardando al finale di stagione, il vice allenatore individua anche un possibile margine di miglioramento: “Se c’è un margine può essere quello di non sprecare più e finalizzare meglio le palle che abbiamo là davanti. Oggi, onestamente, abbiamo di nuovo preso un palo fuori che poteva essere un palo dentro”.

Una riflessione che però riporta alla natura imprevedibile del calcio: “Nel calcio possiamo parlare due ore e poi alla fine basta un centimetro. Se quel pallone è un centimetro più in là, parliamo di un gol”.

Conti conclude con un elogio alla crescita della squadra: “Con questa applicazione dico che i ragazzi ogni settimana stanno crescendo. Oggi è anche abbastanza semplice scendere in panchina perché sanno interpretare la gara senza dovergli dire più di tanto”.

Un segnale di maturità che lascia fiducia per il finale di campionato: “Di settimana in settimana prendono sempre più coscienza e imparano a gestire le dinamiche della gara. Questa è la cosa più importante per noi”.

Autore
Il Vostro Giornale

Potrebbero anche piacerti