Legge Elettorale, pagliacciata della sinistra: la veglia notturna davanti a Montecitorio
- Postato il 14 luglio 2026
- Politica
- Di Libero Quotidiano
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Le forze di opposizione si mobilitano con una veglia notturna a Montecitorio contro la riforma elettorale del governo Meloni. Schlein, Conte, Bonelli e Fratoianni partecipano all'evento 'Notte della democrazia' organizzato da Magi, ricompattando il fronte progressista in una fase cruciale del dibattito parlamentare. L'iniziativa arriva dopo il dietrofront della maggioranza in Aula e rappresenta una sfida diretta alla premier sulla gestione dell'agenda politica nazionale.
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Legge Elettorale, pagliacciata della sinistra: la veglia notturna davanti a Montecitorio
Il campo largo si ritrova davanti a Montecitorio contro la legge elettorale. La segretaria del Pd Elly Schlein, il leader del M5s Giuseppe Conte e i co-portavoce di Avs, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni sono attesi alla veglia organizzata dal segretario +Europa, Riccardo Magi, ribattezzata 'Notte della democrazia', in programma dalle 18. Dopo la piazza di Napoli, la presenza ricompatta il fronte delle opposizioni nelle ore decisive dell'iter della riforma. Resta invece congelata la manifestazione di Padova, targata Pd-M5s-Avs, inizialmente prevista per domani: a quanto si apprende, andrebbe verso l'annullamento.
"Meloni invece di occuparsi di stipendi e sanità ha portato in Parlamento la legge elettorale per salvare la poltrona ed è stata sfiduciata dalla sua maggioranza in Aula. Dopo questa figuraccia, dopo 4 anni e zero riforme è crisi di governo. Abbia l'onore almeno di prenderne atto: A CASA. Ora tocca a noi". Lo scrive sui social Giuseppe Conte.
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"Abbiamo visto le opposizioni unite. A differenza di quanto hanno detto loro, che si sono trovati divisi appena sono andati al voto segreto". Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, al sit-in organizzato da +Europa contro la legge elettorale fuori da Montecitorio, al fianco degli altri leader del campo largo. "Abbiamo fatto questa battaglia compatti e non avremmo nemmeno immaginato che così presto sarebbero venuti giù", ha aggiunto la leader dem, esprimendo l'intenzione di "andare avanti" con gli alleati del campo largo. "Non c'è nessun programma migliore che attuare fino in fondo la nostra Costituzione", ha sottolineato.
Per far passare l'emendamento di FdI sulle preferenze "è mancato il voto di Giorgia Meloni. E il Parlamento ha sfiduciato Giorgia Meloni. Lei ha cercato di condizionare le prerogative del Parlamento chiedendo una fiducia via social, ed è stata sfiduciata". Lo ha detto Angelo Bonelli, AVS, co-portavoce di Europa Verde, nell'Aula della Camera. "Noi siamo pronti al voto e a governare", ha aggiunto.
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