Legge elettorale, le opposizioni unite in piazza. Conte: “Se Meloni ha dignità deve salire Colle e dimettersi”. Schlein: “Prenda atto del fallimento”
- Postato il 14 luglio 2026
- Politica
- Di Il Fatto Quotidiano
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Le forze di opposizione scendono in piazza a Montecitorio per contestare il nuovo disegno di legge elettorale del governo Meloni. Giuseppe Conte e Elly Schlein guidano la protesta, accusando l'esecutivo di voler modificare le regole democratiche attraverso una riforma considerata incostituzionale. Le critiche si concentrano sulla mancanza di risultati legislativi dopo quattro anni e sulla presunta illegittimità delle proposte di modifica del sistema elettorale.
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“Dopo quattro anni e zero riforme il governo e la maggioranza hanno pensato di bloccare il Parlamento per cambiare le regole del gioco con una Legge elettorale incostituzionale e Giorgia Meloni cosa fa? Presenta un emendamento per preferenze farlocche”. Così Giuseppe Conte, presidente del M5S in piazza Montecitorio dopo il voto sulle presenze che ha visto un cospicuo gruppo di franchi tiratori nel centrodestra che hanno affossato l’emendamento di Fratelli d’Italia.
“C’è solo una cosa fare se questo governo ha la dignità minima e un senso dell’onore e del dovere istituzionale e costituzionale – afferma l’ex presidente del Consiglio – questa sera, non domani, Meloni deve andare subito al Quirinale a rassegnare le dimissioni nelle mani del Capo dello Stato. Questo governo deve andare a casa, ora tocca noi”.
La richiesta è condivisa da tutte le forze del fronte progressiste. La segretaria del Partito Democratico Elly Schlien: “Giorgia Meloni e la maggioranza devono prendere atto del loro fallimento e quindi devono capire che è giunto il momento di andare a casa”
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