“Le vie dei canti”, tutto pronto per la nuova edizione: sabato il concerto anteprima “Tessere la voce”
- Postato il 22 luglio 2026
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- Di Genova24
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Genova. Sabato 25 luglio 2026, alle ore 17.00, Palazzo Reale di Genova (via Balbi 10) ospita “Tessere di Voce”, il concerto di anteprima dell’undicesima edizione de Le Vie dei Canti, il festival itinerante dedicato quest’anno al tema “Mosaici Musicali” che prende il via domenica 20 settembre a Pino Soprano.
Protagoniste della serata di anteprima, sabato 25 luglio, sarò un gruppo vocale proveniente dalla Bulgaria, i Bulgarka Junior Quarteta, che porteranno sul palco i canti polivocali della tradizione bulgara patrimonio immateriale UNESCO , in un concerto realizzato in collaborazione con il 29° Festival Musiche della Terra di Ceriana (IM) e il Museo di Palazzo Reale di Genova.
L’XI edizione del Festival diffuso Le Vie dei Canti, inserito nel circuito Genova Città dei Festival, si distingue per un programma artistico di alto profilo, costruito attorno al tema dei “Mosaici Musicali”, un’immagine che restituisce la natura stessa del festival, in cui eventi distinti — come tessere di un mosaico — convergono in un disegno armonico unitario in cui la musica diventa linguaggio universale capace di includere e armonizzare diversità, storie e tradizioni, offrendo al pubblico esperienze che non si limitano all’ascolto ma si trasformano in condivisione e comprensione reciproca. Le Vie dei Canti è l’unico festival itinerante della città dedicato alla musica di tradizione, e il suo radicamento nel territorio genovese è uno degli elementi qualificanti del progetto.
Il fulcro identitario del festival è la valorizzazione della tradizione musicale come materia viva, non come reperto museale: la musica folk e di tradizione orale incontra la composizione colta, la danza popolare dialoga con le arti performative, la liuteria artigianale si affianca ai laboratori di strumenti costruiti con materiali di recupero. Il programma comprende concerti, laboratori di canto, danza e strumenti musicali, presentazioni di libri, mostre di artigianato e attività per bambini: componenti che si rispondono e si completano, costruendo per il pubblico un’esperienza culturale stratificata e accessibile a ogni fascia d’età.
L’IMMAGINE DEL FESTIVAL
Il tema di quest’anno, Mosaici Musicali, è stato interpretato da Stefano Rolli, vignettista de Il Secolo XIX e de La Stampa, oltre che musicista. Il mosaico e la musica sono rappresentati dagli intarsi di una chitarra barocca, concentrati attorno alla buca, il foro di risonanza, a formare la rosetta: una grata traforata che proteggeva la tavola armonica pur lasciando uscire il suono. Al centro, un uccellino canterino, perché per quanto elaborato sia il mosaico, il compito di ogni tessera è sempre lo stesso: lasciare uscire il suono.
BULGARKA JUNIOR QUARTET
Fondato nel 1989 a Plovdiv con l’aiuto di Rumiana Tsintsarska — che, insieme a Marcel Sellier, ha creato il leggendario coro “Le Mystère des Voix Bulgares” — il quartetto riunisce quattro voci femminili già parte del celebre ensemble Trakia di Plovdiv, una delle istituzioni musicali più prestigiose della Bulgaria.
In formato cameristico, le quattro cantanti propongono un repertorio di canti popolari tradizionali bulgari e di rielaborazioni folkloristiche firmate dai più importanti compositori di ritmi popolari bulgari. Ciascuna proviene da una diversa area del folklore bulgaro (Strandja, Rodopi, Strandja-Sakar, Tracia), una varietà di origini che arricchisce il repertorio con le sfumature raccolte nelle rispettive famiglie e regioni dalle generazioni più anziane.
Per loro il canto è tradizione di famiglia e stile di vita: ognuna ha inciso per la radio nazionale bulgara e per produzioni private come solista, contribuendo ad aprire la strada ad altri quartetti vocali. L’espressività acuta e cristallina che solo le voci bulgare, forgiate da secoli di tradizione, sanno raggiungere è il segreto del loro fascino.